Per televisore

Grundig e Beko: cosa montano e cosa si può togliere

· 8 min di lettura

Scheda visiva del Grundig e Beko con i dati principali
Grundig e Beko: i dati che definiscono l’apparecchio
Scheda tecnica
GruppoArçelik A.Ş., 22 marchi, Türkiye
Marchi del gruppo nella lista GoogleGrundig, Beko, Arcelik e Altus
Piattaforme esclusiveZero, per tutte e quattro
Schede EPREL674 dichiarate su Grundig, 9 su Beko
Chi le firmaBEKO EUROPE MANAGEMENT S.R.L., tutte e 306
Aggiornamenti8 anni dal 2023 su Grundig, 7 sui Beko del 2026
SistemaFire TV su 73 schede, Android TV e Google TV sul resto
I televisori nel gruppo4,8 % del fatturato 2025
Grundig dal 2026In licenza a Changhong fuori dalla Türkiye
FonteEPREL, bilancio integrato 2025 e siti di marca

Grundig suona Norimberga e Beko suona Istanbul, e sono della stessa azienda: Arçelik A.Ş., del gruppo Koç. È il caso Toshiba e Vestel, con una differenza che si può misurare. Vestel costruisce televisori e affitta nomi altrui. Arçelik i nomi li ha comprati, e i televisori sono il 4,8 % di quello che fattura.

Il bilancio del gruppo, e la sua nota a piè di pagina

Il bilancio integrato 2025 elenca 22 marchi: Arçelik, Beko, Whirlpool, Grundig, Hotpoint, Arctic, Ariston, Leisure, Indesit, Blomberg, Defy, Dawlance, Hitachi, VoltasBeko, Singer, Elektrabregenz, Flavel, Bauknecht, Privileg, Altus, Ignis e Polar. E divide il fatturato per segmento: l'elettronica di consumo sono 25.224 milioni di lire su 523.933, cioè il 4,8 %. In unità, 1.184.483 su 36.450.093, cioè il 3,2 %. Arçelik è un'azienda di lavatrici e frigoriferi che fa anche televisori.

Accanto a Grundig c'è una nota che conviene leggere per intero:

«The Grundig brand has been exclusively licensed to Changhong International Holding (HK) Limited for selected product groups in selected countries outside Türkiye, for a period of three years starting from 1 January 2026, with an option to extend for an additional two years.»

Cioè: il marchio che Arçelik aveva comprato è, dal 1 gennaio 2026, in licenza esclusiva alla cinese Changhong, proprietaria di CHiQ. La transizione «proseguirà non oltre il 31 dicembre 2026». Grundig è appena passata da una categoria all'altra.

Comprata o in licenza: la differenza sta nella firma

Ogni televisore venduto nell'Unione europea è registrato in EPREL a nome dell'impresa responsabile. Scaricando per marchio e annotando la ragione sociale di chi registra, viene fuori questo:

marchio    dichiarate  scaricate  ragione sociale di chi registra
Grundig           674        297  BEKO EUROPE MANAGEMENT S.R.L.
Beko                9          9  BEKO EUROPE MANAGEMENT S.R.L.
Arcelik             0          0  nessuna
Altus               0          0  nessuna
Dawlance            0          0  nessuna

Tutte e 306 le schede, senza una sola eccezione, le firma la stessa società. È questa la differenza con un marchio in licenza: su Telefunken o JVC l'elenco di chi registra cambia importatore paese per paese, e su Luxor c'è persino una catena di negozi svedese che si dichiara fabbricante. Qui c'è un nome solo.

Le prime due colonne non coincidono, e non c'è trucco: l'API di EPREL restituisce il totale dichiarato, ma la paginazione non lo percorre e il tetto è di 50 schede uniche per interrogazione. Spezzando la richiesta con i filtri che funzionano davvero (energyClass, energyClassHDR, panelTechnology e voiceAvailable) si arriva a 297 su 674 in Grundig. Di Beko ci sono tutte e nove, perché nove sono tutte.

Nove. Beko ha nove televisori in Europa

Tutte e nove sono di quest'anno: tre 50/55/75 BHU 7800 a LED, tre 50/55/65 BCQ 8000 QLED e tre 50/55/75 BIQ 8000, anch'essi QLED. Il più vecchio è entrato sul mercato l'11 giugno 2026 e il più nuovo il 19 agosto. Grundig, al contrario, non ha una sola scheda datata 2026: l'ultima è del 2025.

La cosa strana è che quei nove sul sito non ci sono. Cercare BHU 7800 su beko.com dà «No se han encontrado resultados» in Spagna e «Keine Ergebnisse gefunden» in Germania, e BCQ 8000 dà «Nessun risultato trovato» in Italia. I siti Beko di Spagna, Germania, Italia e Portogallo non hanno alcuna categoria televisori: lavatrici, forni e frigoriferi.

Grundig invece li vende, e non ovunque. Su grundig.com ci sono televisori sul sito spagnolo (smart-tv, qled, uhd, full-hd, hotel-tv), su quello portoghese (oled, ultra-hd) e su quello francese. Su quello tedesco e su quello italiano, nessuno. La categoria UHD spagnola rimanda a due schede del GIQ 8900B che rispondono 404.

E grundig.es resta morto: il dominio è registrato, con i suoi name server in Nominalia, ma non ha record A, né AAAA, né MX. curl risponde «Could not resolve host» e www.grundig.es dà direttamente NXDOMAIN.

Chi risponde se si rompe

Le note legali di ogni sito nominano una società diversa, e sono tutte dello stesso gruppo:

  • Spagna: «Política de privacidad del sitio web de Beko Electronics España S.L.» su grundig.com, e «BEKO SPAIN ELECTRONICS, S.L.» su beko.com.
  • Germania: l'Impressum di Grundig indica Beko Germany GmbH, Rahmannstraße 3, Eschborn, HRB 128781 del tribunale di Francoforte. Il testo della stessa pagina dice «Beko Grundig Deutschland GmbH».
  • Portogallo: Beko Home Appliances Portugal, Unipessoal, Lda.
  • Italia: Grundig Italy s.r.l.
  • Türkiye: Arçelik Pazarlama A.Ş. e Arçelik A.Ş.

Tutti e cinque i testi citano «la nostra società controllante, Arçelik A.S., con sede in Turchia». Nessun terzo: nessuna Vestel Holland B.V., che è chi risponde di Toshiba e Telefunken, e nessuna società di gestione di licenze. È questo che significa un marchio comprato.

L'eccezione è la Francia, dove l'informativa privacy di Grundig è in inglese e dice «This site is made available by Grundig Appliances (PTY) LTD». «(PTY) LTD» è una forma societaria sudafricana.

Illustrazione. Decorativa: i dettagli sono negli schemi nel testo.

Stessa fabbrica, nome diverso

La scheda europea del 55 OLED GG970B, del 2022, indica come fornitore «Arctic S.A, Gaesti, Dambovita, 13 Decembrie Street, No 210, Romania». Quella del 55 GIQ 8900B, del 2024, indica «Beko Romania S.A. Gaesti, Dambovita District, 13 Decembrie Street, No. 210, Romania». Stessa via, stesso numero, nome diverso.

Che sistema monta ogni gamma

Da guardare prima di toccare qualsiasi cosa, perché i sistemi sono tre. Delle 297 schede Grundig scaricate, 73 portano «Fire TV Edition» nell'identificativo di modello stesso: le serie GFB, GUB, GUT, GUW, VLX e VLE. Su un Fire TV nessuna guida per Android TV serve a niente. Il resto si divide tra Android TV (le GFU) e Google TV (GHU, GIQ e il catalogo turco).

Il filtro di grundig.com.tr oggi conta 59 modelli Google TV e 13 con Android TV. E beko.com.tr vende Android TV sui due modelli d'ingresso e Google TV su tutto il resto.

Anche gli anni di aggiornamenti si leggono bene. Grundig dichiara sette anni su 196 schede e otto su 100, e il taglio è cronologico: immesso sul mercato fino al 2022 promette sette, dal 2023 in poi promette otto. Nessuno dei 73 Fire TV arriva a otto. E i nove Beko del 2026, firmati dalla stessa società che firma i Grundig da otto anni, dichiarano sette.

Quattro marchi, zero piattaforme proprie

L'elenco di questo sito conserva il device che ogni televisore riporta, preso dalla lista dei dispositivi compatibili di Google Play: 2.228 televisori, 439 marchi, 222 piattaforme.

Grundig compare in 14 righe e nove piattaforme. Beko in 15 righe e dieci. Arcelik in 14 e Altus in otto. Nessuno dei quattro ha una sola piattaforma tutta sua. Non è strano: 401 dei 439 marchi stanno uguale. Strano è averle tutte in condivisione con le sorelle.

piattaforma  marchi  chi altro ci sta sopra
akropoli          3  Arcelik, Beko, Grundig
wanchai           3  Arcelik, Beko, Grundig
aberdeen          4  Arcelik, Beko, Grundig, Dawlance
awaza             4  Altus, Arcelik, Beko, Grundig
sinchon           4  Altus, Arçelik, Beko, Grundig
millbrae          5  + ARGUEST
kunyang           6  + ARGUEST e Singer
shinagawa        18  Aiwa, Sharp, Skyworth, Tesla...
martin           46  JVC, Blaupunkt, Hyundai, Schneider...

Dawlance e Singer sono marchi del gruppo, entrambi nella lista dei 22 del bilancio. E nelle tre righe di martin, la piattaforma da 46 marchi, il nome commerciale che l'apparecchio riporta è letteralmente Turkey.

I siti turchi completano la dimostrazione. I cataloghi di beko.com.tr e di arcelik.com.tr sono lo stesso apparecchio modello per modello, a una lettera di distanza: B 632 C e A 632 C, B 743 C e A 743 C, B 1265 C AI e A 1265 C AI.

Il lato pratico

Se Grundig, Beko, Arcelik e Altus condividono piattaforma, la lista di pacchetti di uno vale per gli altri. Quello che conta non è il logo:

adb shell getprop ro.product.device

Se non risponde, è un Fire TV o non è Android, e questa scheda non fa per te. Se risponde, cerca il risultato nell'elenco.

Si toglie senza pensarci: le app di streaming che non usi, i canali di contenuto gratuito e le modalità demo da negozio. Si guarda prima: com.google.android.tvrecommendations, che pulisce la schermata iniziale ma svuota anche la riga «continua a guardare». Non si tocca: com.google.android.gms, il launcher e tutto ciò che comincia per com.android. senza sapere cos'è.

Tutto è reversibile: un pacchetto disattivato torna con un comando.

Se ne hai uno

Manda l'uscita di getprop ro.product.device con marca e modello. I nove Beko europei non hanno ancora nessuna voce nella lista di Google, e due risposte basterebbero. Lo stesso meccanismo con altri nomi sta in Grundig e Telefunken e in JVC, Blaupunkt e Hyundai.

Tutto quello che c'è qui vale per un apparecchio di tua proprietà, e ogni disinstallazione è reversibile. I limiti di questo progetto: Cosa facciamo e cosa no