Per televisore

JVC, Blaupunkt e Hyundai: cosa montano e cosa si può togliere

· 9 min di lettura

Scheda visiva del JVC, Blaupunkt e Hyundai con i dati principali
JVC, Blaupunkt e Hyundai: i dati che definiscono l’apparecchio
Scheda tecnica
MarchiJVC, Blaupunkt, Hyundai, RCA e Haier
Voci in elenco79, 51, 57, 28 e 40
Piattaforme esclusiveNessuna per Hyundai, Blaupunkt e RCA
Su tutto l'elenco439 marchi, 222 piattaforme, 91 % senza nessuna propria
SistemaAndroid TV o Google TV secondo il modello; alcuni VIDAA
ProduttoreNon è il nome sul frontale
MemoriaQuasi nessuna scheda la pubblica
FonteElenco dispositivi di Google Play e siti ufficiali

Nell'elenco di questo sito, JVC è il marchio con più voci: 79. Dietro vengono Hyundai con 57 e Blaupunkt con 51. Philips ne ha 48, Sony 45 e Samsung 36. Nessuno di questi primi tre fabbrica televisori.

Chi ci mette il nome

Blaupunkt lo dice sul proprio sito, nella pagina di informazioni sulla licenza: «I licenziatari BLAUPUNKT sono gli unici responsabili dei prodotti a marchio BLAUPUNKT fabbricati, distribuiti e venduti con licenza», dopo aver chiarito che «BLAUPUNKT e il logo BLAUPUNKT sono marchi di Talisman Brands, Inc. e sono utilizzati con licenza da Talisman Brands, Inc.».

In fondo al sito RCA si legge «© RCA is a trademark of Established», e in fondo a quello Blaupunkt «© Blaupunkt is a trademark of Established». È la stessa società di licenze, established.inc, che dichiara 20 marchi e oltre 200 licenziatari. Thomson, Schneider, Saba e Proscan sono nello stesso portafoglio, e tutti e quattro compaiono anche nell'elenco.

Hyundai lo scrive senza giri di parole in fondo al suo sito italiano: «Distributore per l'Italia, San Marino e Città del Vaticano: EUROCOM D.L.E. S.p.A. […] su licenza di HYUNDAI Corporation Holdings, Korea».

E JVC, il caso più clamoroso: né jvc.com né es.jvc.com vendono televisori. Le loro categorie sono cuffie, videoproiettori, elettronica per auto e prodotti professionali. Il marchio con più televisori dell'elenco non ha televisori sul proprio sito europeo.

La prova sta nell'elenco

Per ogni modello l'elenco conserva il device che l'apparecchio dichiara da solo: la piattaforma su cui è costruito. Il dato viene dall'elenco dei dispositivi supportati di Google Play, non da un catalogo commerciale.

Guarda la piattaforma elliniko. Queste sei righe sono letterali:

Blaupunkt,BLAUPUNKT GOOGLE TV 4K,BLAUPUNKT,elliniko,tv
Hyundai,4K SMART TV,HYUNDAI,elliniko,tv
JVC,4K SMART TV,JVC,elliniko,tv
Motorola,4K SMART TV,MOTOROLA,elliniko,tv
Philips,4K SMART TV,PHILIPS,elliniko,tv
RCA,4K SMART TV,RCA,elliniko,tv

Sei marchi, una piattaforma, e cinque di essi dichiarano lo stesso nome di modello: «4K SMART TV». In tutto su elliniko ci sono 58 marchi.

La piattaforma martin va oltre. JVC, Blaupunkt, Hyundai e Schneider vi condividono non solo il device, ma la stessa stringa di territorio commerciale, carattere per carattere: EU、UK、AP.

Su tamachi la spartizione si legge per paesi: la riga JVC porta annotato france, quella Hyundai Italy e quella Blaupunkt Turkey. Tre marchi, tre mercati, un apparecchio. E combacia con quello che dice il sito italiano di Hyundai, il cui distributore copre «Italia, San Marino e Città del Vaticano»: un'altra voce Hyundai dell'elenco porta esattamente quella lista di territori.

Su sadang lo stesso meccanismo si vede nel Regno Unito. Lì c'è un JVC il cui territorio annotato non è un paese ma una catena di negozi, Dixons, e accanto Logik, Cello e Linsar. Quattro nomi sugli scaffali, una piattaforma.

I numeri completi, contati sull'elenco:

  • JVC: 79 voci, 39 piattaforme, 37 condivise con un altro marchio. Solo due sono sue in esclusiva.
  • Hyundai: 57 voci, 38 piattaforme, nessuna esclusiva.
  • Blaupunkt: 51 voci, 34 piattaforme, nessuna esclusiva.
  • RCA: 28 voci, 18 piattaforme, nessuna esclusiva.
  • Haier: 40 voci, 14 piattaforme, tre esclusive: le sue gamme Galaxy e OLED.

JVC e Blaupunkt coincidono su 20 piattaforme. JVC e Hyundai su 21. Blaupunkt e Hyundai su 24. Chi in negozio confronta un JVC con un Blaupunkt ha buone probabilità di confrontare due volte lo stesso apparecchio, e la differenza di prezzo non copre nessuna differenza tecnica.

La mappa completa: 439 marchi su 222 piattaforme

JVC, Hyundai e Blaupunkt non sono tre casi strani. Contando su tutta la lista, e lasciando fuori i 209 lettori e decoder che contiene anch'essa, restano 2.228 televisori sotto 439 nomi commerciali, distribuiti su 222 piattaforme. Di quelle 222, 101 portano più di un marchio, e alcune ne portano una folla: 60 marchi su alimos, altri 60 su dangni, 58 su elliniko, 54 su osaka.

Girata al contrario, la cifra è questa: 401 dei 439 marchi non compaiono da soli su nessuna piattaforma. Nemmeno uno dei televisori che vendono è un televisore che non venda anche qualcun altro. Sono l'91 %.

L'altro estremo non gli somiglia per niente:

Sony        26 piattaforme, 25 esclusive
TCL         20 piattaforme, 20 esclusive
Philips     32 piattaforme, 21 esclusive
Hisense     12 piattaforme,  3 esclusive

Hisense sta in quella tabella per far vedere che nemmeno fabbricare ti tira fuori dalla spartizione: nove delle sue dodici piattaforme portano anche altri marchi.

E quelli che non ne hanno nessuna:

Sharp       19 piattaforme,  0 esclusive
Tesla       12 piattaforme,  0 esclusive
Thomson     11 piattaforme,  0 esclusive
Grundig      9 piattaforme,  0 esclusive
Nokia        8 piattaforme,  0 esclusive
Schneider    8 piattaforme,  0 esclusive
TD Systems   8 piattaforme,  0 esclusive
Hitachi      4 piattaforme,  0 esclusive
Sanyo        2 piattaforme,  0 esclusive
Telefunken   1 piattaforma,  0 esclusive

Contando i nomi di modello salta fuori un dettaglio che riassume la situazione meglio di qualsiasi percentuale: 109 marchi diversi vendono un televisore il cui model è, letteralmente, AI PONT, su undici piattaforme. Altri 77 dichiarano 4K SMART TV, e altri 62 2K SMART TV. Non sono nomi di catalogo: è quello che risponde il firmware quando gli si chiede che cosa sia.

Vale la pena dire che cosa non copre: Samsung e LG non stanno in quel conteggio, perché Tizen e webOS non sono Android e quindi non entrano in un elenco di Google Play. Le loro 36 e 34 voci dell'elenco vengono da un'altra lista, quella delle serie storiche. Quanto sopra è la metà Android TV e Google TV del mercato, cioè proprio quella dove ci sono pacchetti da disattivare.

Illustrazione. Decorativa: i dettagli sono negli schemi nel testo.

Sette marchi da una sola casa

Haier è l'estremo opposto: fabbrica davvero. E sulla piattaforma hanyang l'elenco gli attribuisce sette nomi commerciali diversi: Haier, Candy, EVVO, Haitech, HEC, INNOVA e Magelite. Sulla stessa piattaforma ci sono anche Blaupunkt, Hyundai e Linsar. Lo schema si ripete su nippori con le versioni 2K.

Il caso più strano è R1 e R2. Lì JVC, Hyundai, Nokia, Thomson, Schneider, Acer, Hitachi e Sanyo dichiarano tutti lo stesso modello, ATV R1, e Panasonic dichiara PANASONIC TV sullo stesso device.

Come capire qual è il tuo

Smetti di cercare per marchio e cerca per piattaforma:

adb shell getprop ro.product.device

Quello che esce (elliniko, martin, hanyang, qualunque cosa sia) è ciò che devi cercare nell'elenco. Ed ecco la parte utile: l'elenco dei pacchetti di un Blaupunkt vale per il JVC che ne condivide la piattaforma, perché il software non lo mette il nome sul frontale.

Senza ADB a portata di mano, in Impostazioni → Sistema → Info trovi il modello e la versione di Android, che già restringono parecchio il campo.

Le schede ufficiali si contraddicono

L'Hyundai HN-43EV3USG è un buon esempio. La sua pagina ufficiale italiana dice, nella tabella delle specifiche, «Sistema Operativo: Google TV». La scheda tecnica in PDF dello stesso modello, ospitata sullo stesso sito, dice «Sistema Operativo: Android™ 11». Poche righe sotto la tabella, il testo parla di «Le TV Hyundai con sistema operativo Android».

Quello che la scheda dice chiaramente: classe energetica F, UHD 4K, HbbTV 2.0, DVB-T/C/T2/S/S2, tre HDMI e due USB. L'HN-65VA3USG dello stesso catalogo ne ha quattro. Né RAM né memoria compaiono in nessuno dei due.

E non dare per scontato il sistema: in quel catalogo di undici televisori ce ne sono cinque con Google TV, due con VIDAA (che non è Android, e dove non c'è ADB né pacchetti da disattivare) e quattro che non sono nemmeno smart. Stesso marchio, stesso paese, tre mondi diversi.

La memoria, che decide quanto dura

Quasi nessuna scheda la pubblica. Degli 80 televisori del catalogo spagnolo di Haier, esattamente uno dichiara quanta RAM monta: l'H43S80FUX, con «2GB de RAM».

L'eccezione interessante è un Blaupunkt del sito latinoamericano, il BLAU754K, che pubblica tutta la tabella: memoria 1,5 GB DDR3, flash 8 GB, CPU ARM Cortex-A9 a due core da 1,2 GHz, consumo sotto i 300 W e meno di 0,5 W in standby. Su un televisore da 75 pollici. La stessa pagina annuncia «ANDROID TV™ 9 OS» in un blocco e «Sistema Operativo: Android 6.0» nella tabella, cinque righe più sotto.

Non devi credere a nessuna delle due. Con ADB collegato:

df -h /data dice quanta memoria c'è e quanta ne resta libera.

cat /proc/meminfo | head -1 dice la memoria totale.

Se restano meno di due giga liberi, la pulizia smette di essere facoltativa: un televisore senza spazio non riesce ad aggiornare le sue applicazioni né, alla fine, il proprio sistema.

Cosa si toglie e cosa no

Si toglie senza pensarci: le applicazioni di streaming che non usi, i canali di contenuti gratuiti della schermata iniziale e le modalità demo, molto frequenti in questa fascia perché sono televisori pensati per fare bella figura su uno scaffale di supermercato.

Si guarda prima: il motore di raccomandazioni (com.google.android.tvrecommendations) lascia la schermata pulita, ma svuota anche la riga «continua a guardare».

Non si tocca: i servizi di Google Play (com.google.android.gms), il launcher (com.google.android.tvlauncher su Google TV, com.google.android.leanbacklauncher su Android TV) e tutto ciò che inizia per com.android. senza sapere cos'è.

Tutto questo si annulla: un pacchetto disattivato torna con un comando, e un ripristino di fabbrica riporta il televisore com'era nella scatola.

Se ne hai uno

Di questi televisori serve soprattutto una cosa: l'uscita di adb shell getprop ro.product.device insieme al marchio e alla sigla commerciale. Con quella possiamo confermare quali marchi sono lo stesso apparecchio, che è esattamente ciò che nessuno di loro pubblica. Il metodo generale è in ripulire un televisore senza marca.

Tutto quello che c'è qui vale per un apparecchio di tua proprietà, e ogni disinstallazione è reversibile. I limiti di questo progetto: Cosa facciamo e cosa no