LG OLED C6 e G6: cosa montano e cosa si può togliere
· 8 min di lettura
| Anno | 2026 |
|---|---|
| Sistema | webOS 26; non è Android |
| Risoluzione | 4K UHD (3.840 x 2.160) |
| Pannello | OLED su entrambi; OLED evo+ di 4ª generazione sul G6 |
| Frequenza | 120 Hz nativi, VRR 165 Hz; VRR 120 Hz sul G6 da 97" |
| Luminosità | LG non pubblica nessuna cifra in nit per questa generazione |
| HDR | Dolby Vision, HDR10 e HLG; niente HDR10+ |
| Processore | Alpha 11 AI 4K Gen3 con Dual AI Engine su entrambi |
| Audio | 40 W in 2.2 il C6; 60 W in 4.2 il G6 |
| Connessioni | 4 HDMI con QMS e QFT; i Gbps LG non li pubblica |
| eARC | Sull’HDMI 2 su entrambi, e in tutte le pollici |
| USB | 2 sul C6 (il C5 ne aveva 3); 3 sul G6 |
| Consumo | Classe E e 84,6 W il 65C6; classe E e 77,4 W il 65G6 |
| Aggiornamenti | Sicurezza fino al 31/12/2030 |
| Misure | Da 42" a 83" il C6; da 48" a 97" il G6 |
Questa è la quinta scheda di un LG in questa casa e comincia come le quattro precedenti: qui non c’è nulla da disattivare via ADB. Gli OLED C6 e G6 del 2026 montano webOS 26, che non è Android. Niente debug USB, niente sideload e nessuna lista di pacchetti da passare in rassegna.
Quello che si può fare sta nella guida a webOS, e la prima mossa è spegnere Live Plus, il riconoscimento dei contenuti che arriva acceso di fabbrica e che quasi nessuno trova con quel nome.
Il resto di questa pagina è ciò che si verifica con le tabelle di LG davanti, e quest’anno c’è una novità che non è un miglioramento: il costruttore ha smesso di pubblicare cifre.
La luminosità sparisce dalla scheda
Nel 2025 LG pubblicava numeri, con la finestra di misura accanto: 1.500 nit per il C5, 2.900 per il G5, 900 per il B5. Nelle trentasei pagine del 2026 che ho scaricato non c’è un solo nit.
Resta un moltiplicatore, sul G6: «El brillo máximo es 3,9 veces más brillante que la ventana OLED convencional del 3% según mediciones internas». Più luminoso di quale apparecchio, non lo dice. E sul C6 due avvertenze e nessuna cifra: «El brillo puede variar según el modelo, el tamaño de la pantalla y la región de mercado» e «El aumento de brillo se aplica al OLED C6 de 66/55/48 pulgadas». Il «66» è di LG; quella misura non esiste.
Se ne sono andati anche i 48 Gbps, e si sa da dove
Nella scheda del C5 LG rispondeva senza giri: «Todos los puertos HDMI admiten
el ancho de banda completo de HDMI 2.1 (48Gbps)». Quella frase stava nel
blocco delle domande frequenti, e quel blocco è sparito: sette coppie domanda
e risposta sul C5, nessuna sul C6. Con lui se n’è andato l’unico posto in cui
LG scriveva la cifra. Nel 2026 non compare né un Gbps né una menzione di
HDMI 2.1.
Quello che la tabella pubblica è l’elenco delle funzioni: «Salida HDMI: 4 X (soporta 4K 120Hz, eARC, VRR, ALLM, QMS, QFT)». Quattro porte, con il QFT aggiunto.
L’eARC finalmente sta fermo
È il dato che si sposta dentro la stessa marca e che quasi nessuno pubblica. Nel 2025 stava sull’HDMI 2 del C5 e del G5, ma sull’HDMI 3 del B5, e sui QNED ha ballato per tre anni. Nel 2026 non balla: «eARC (HDMI 2)» su tutte e ventuno le pagine di C6, G6 e B6 che pubblicano una tabella, dal 42 al 97 pollici. Visto che le quattro porte portano lo stesso elenco, occuparne una con la soundbar non toglie niente.
Il C6 eredita il processore del G5
È il salto grosso dell’anno. Il C5 montava «α9 AI Processor 4K Gen8»; il C6 dichiara «Alpha 11 AI Processor 4K Gen3 with Dual AI Engine», lo stesso del G6. Non ci sono più due processori diversi fra le due gamme.
Con lui sale il VRR, da «120Hz Nativos (VRR 144Hz)» a «VRR 165Hz», il Wi-Fi passa da 6 a 6E, e il tone mapping da «OLED Dynamic Tone Mapping Pro» a «Dynamic Tone Mapping Ultra».
E cosa peggiora dal C5 al C6
Quattro campi vanno indietro, e il primo si nota appena si attacca qualcosa. Le USB scendono da tre a due: «USB Input: x3 (v 2.0)» sul C5 contro «x2 (v 2.0)» sul C6. Il G6 tiene le sue tre.
Il sintonizzatore passa da «DVB-T2/T (Terrestrial), DVB-C (Cable), DVB-S2/S (Satellite)» a «DVB-T2, DVB-C, DVB-S2», senza le varianti vecchie. Lo stesso taglio fatto sui QNED.
Le modalità immagine scendono da «10 modes» a «9 modes». E sparisce il campo «Bluetooth Surround Ready: Yes (2 Way Playback)»: il C5 e il G5 lo dichiaravano, nessuno del 2026 lo porta. Sul G6 se ne va anche il «WiSA Ready».
Quello che non cambia: quattro HDMI, eARC sulla porta 2, 40 W in 2.2 canali, 1441 x 826 x 45,1 millimetri, 16,6 chili senza base, VESA 300 x 200, Bluetooth 5.3 e pannello da 120 Hz.
Sui consumi guadagna, e il G6 fa una cosa strana
Dalla scheda regolamentata dell’OLED65C64LA: classe E con 84,6 W in SDR e classe G con 232 W in HDR. Il C5 della stessa misura era classe F con 95,4 W. Undici watt in meno e una lettera meglio.
Dall’OLED65G64LW: classe E con 77,4 W in SDR, meglio del C6, ma 262 W in HDR, trenta watt in più. Nel 2025 succedeva il contrario: il G5 consumava meno del C5 in entrambe le modalità.
Il nome non arriva a tutte le pollici
Il campo Brightness Booster cambia valore dentro la stessa serie: il 42C6
non ce l’ha, il 55C6 e il 65C6 dicono solo «Yes», e il 77C6 e l’83C6 salgono
a «Brightness Booster Pro».
Sul G6 la distanza è maggiore. Il 55, il 65 e l’83 dichiarano «Brightness Booster Ultra» e «Reflection Free Premium». Il 48 e il 97 no. Lo dicono le note di LG: «Esta certificación aplica a las series G y W de OLED, excepto al modelo de 97 y 48 pulgadas».
Il 97 resta inoltre a «120Hz Nativos (VRR 120Hz)» contro i 165 degli altri, e in classe F con 184 W. Il 48 avvisa di una cosa che nel G5 era inclusa: «El soporte a pared se adquiere por separado».
E un dato che sta solo nella scheda regolamentata: il controllo automatico della luminosità è «Automatic Brightness Control (ABC) available: NO» sul 42C6, sul 48C6 e sul 48G6, e «YES» sugli altri.
Due classi energetiche per lo stesso televisore
Viene dal registro europeo EPREL e nessuna tabella lo pubblica: il suffisso del codice cambia il consumo dichiarato a parità di pollici.
Il 65 pollici del C6 è classe E con 84,6 W se il codice finisce in
C62LA, C64LA, C65LA o C67LA, e classe F con 93,6 W se finisce in
C66LA, C66LB, C69LB o C6ELB. Nel 55 pollici la forbice va da F con
75,6 W a G con 81,9 W.
Conta perché in Spagna il codice da negozio è di solito il C6ELB, e la sua
tabella web è identica a quella del C64LA. Sul G6 non succede: tutti e nove
i codici da 65 pollici dichiarano E e 77,4 W.
HDR: continua a non esserci l’HDR10+
«HDR (High Dynamic Range): Dolby Vision / HDR10 / HLG», uguale sul C6, sul G6 e sul B6. Cinque schede LG e nemmeno una gamma con l’HDR10+. Se la tua libreria su disco si appoggia a quel formato, quel contenuto ricade in HDR10 semplice.
Fino a quando lo aggiorneranno
La scheda britannica guadagna un anno sul 2025: «The security update is supported until: 31/12/2030» sul 42C6, sul 55C6, sul 48G6, sul 55G6 e sul 65G6. Con due buchi: la pagina del 65C6 quel campo non ce l’ha, e quella dell’83C6 dice «Definable Spec Only in LG.COM», lo stesso vuoto mai riempito comparso sul 100QNED87B6.
La scheda regolamentata mantiene i suoi 8 anni di aggiornamenti software e firmware, ricambi e supporto dalla fine della commercializzazione, e il programma webOS conserva le sue «4 versiones siguientes de actualización en 5 años». L’avviso del 2025 sulla «perdida de determinadas características» non compare in nessuna pagina del 2026; lo sostituisce uno più morbido: «Las actualizaciones del sistema operativo no incluyen características y funciones que dependan de hardware más reciente».
E una contraddizione interna: la stessa pagina del C6 promette un televisore nuovo «hasta el 2030» in un punto e «hasta el 2031» in un altro. Quella del G6 dice 2031 in entrambi.
Il microfono non è nel televisore
Dalla scheda regolamentata, su tutti e quattordici i modelli scaricati: «Voice recognition sensor available: No» e «Room presence sensor available: No». Il microfono sta nel telecomando, l’«AI Magic Remote MR26GA / MR26GB».
Cosa si può togliere davvero
In ordine di resa: Live Plus, gli annunci personalizzati e i suggerimenti, e le applicazioni che webOS lascia disinstallare. Il passo passo sta nella guida a webOS.
Come sui QNED del 2026, la ricerca vocale non è più solo di LG: la pagina annuncia «Google Gemini y Microsoft Copilot». Quello che si dice al telecomando può finire in altre due aziende.
I buchi di questa scheda
LG continua a non pubblicare la RAM né la memoria interna, e quest’anno nemmeno i nit né i Gbps. Le pagine spagnole di 42C6, 55C6, 77C6, 83C6, 65G6 e 83G6 rispondono 200, hanno un titolo e non pubblicano tabella; quelle britanniche di quei modelli sì.
E un dettaglio: l’OLED65G64LW è la versione da parete e l’OLED65G66LS
quella con base, ma LG ricopia le misure della base nella tabella di quella da
parete. Lì le separa solo l’imballo, 30,5 chili contro 34,1.