Per televisore

Hitachi, Sanyo e Schneider: cosa montano e cosa si può togliere

· 7 min di lettura

Scheda visiva del Hitachi, Sanyo e Schneider con i dati principali
Hitachi, Sanyo e Schneider: i dati che definiscono l’apparecchio
Scheda tecnica
MarcheHitachi, Sanyo e Schneider
Voci nell'elenco4, 2 e 9
Piattaforme esclusiveNessuna per tutte e tre
SistemaAndroid TV su ogni voce dell'elenco
Responsabile nella UEVestel per Hitachi; due società per Schneider
Sanyo in EuropaZero registrazioni nel database delle etichette
FonteElenco dispositivi di Google Play ed EPREL

Hitachi ha costruito televisori per sessant'anni. Sanyo è stata uno dei grandi nomi giapponesi del secolo scorso. Schneider esiste dal 1934 e il suo sito presenta il marchio come «pioniere della radio e della televisione in Francia». Nessuna delle tre costruisce oggi i televisori che portano il suo nome, e l'elenco di questo sito lo dimostra senza che tu debba credere a nessuno sulla parola.

Quattro, due e nove voci

Per ogni modello l'elenco registra il device che l'apparecchio dichiara da solo: la piattaforma su cui è costruito. Arriva dalla lista dei dispositivi compatibili di Google Play, non da un catalogo commerciale.

Hitachi ha quattro voci, Sanyo due e Schneider nove. In totale l'elenco copre 2.437 voci di 536 marche su 390 piattaforme. Nessuna di quelle 390 piattaforme è esclusiva di una delle tre.

E c'è di meglio. Le piattaforme si incastrano una dentro l'altra:

  • Sanyo: R1 e R2.
  • Hitachi: R1, R2, komagome e bangbae.
  • Schneider: quelle quattro, più martin, osaka, barking e beaudry.

Le due di Sanyo stanno dentro quelle di Hitachi, e le quattro di Hitachi stanno dentro le otto di Schneider. Non esiste una sola piattaforma che Hitachi abbia e Schneider no.

La prova, alla lettera

Queste righe dell'elenco sono letterali, così come Google le pubblica:

Hitachi,ATV R1,Android TV,R1,tv
Sanyo,ATV R1,Android TV,R1,tv
SCHNEIDER,ATV R1,Android TV,R1,tv
JVC,ATV R1,Android TV,R1,tv
Nokia,ATV R1,Android TV,R1,tv
Thomson,ATV R1,Android TV,R1,tv
Acer,ATV R1,Android TV,R1,tv
Hyundai,ATV R1,Android TV,R1,tv
Panasonic,PANASONIC TV,Android TV,R1,tv

Otto marche che dichiarano lo stesso modello, ATV R1, e Panasonic che dichiara PANASONIC TV sullo stesso apparecchio. Su R1 ci sono 46 marche e su R2 48. Su komagome ce ne sono 26 e su bangbae 31, con Hitachi e Schneider accanto a JVC, Blaupunkt, Hyundai, Kivi, Dyon, Dual, Strong e Polaroid. E su martin, dove Hitachi non compare più ma Schneider sì, 46 marche condividono perfino la stessa stringa di territorio commerciale, carattere per carattere: EU、UK、AP.

Sommando tutte le loro piattaforme, Hitachi condivide l'apparecchio con 77 marche diverse, Sanyo con 52 e Schneider con 163.

Chi risponde della garanzia

Qui non serve immaginare nulla: per vendere un televisore nell'Unione europea bisogna registrarlo in EPREL, il database delle etichette energetiche della Commissione europea, e quella registrazione porta il nome dell'azienda responsabile.

Cercando HITACHI fra i display elettronici, EPREL restituisce 265 registrazioni. Nelle 52 che si sono potute scaricare la parola Hitachi non compare nemmeno una volta come responsabile: 34 sono a nome di Vestel Holland B.V., cinque della sua filiale tedesca e 13 di Gruppo Industriale Vesit S.p.A., che sul proprio sito si definisce «il distributore esclusivo per l'Italia del Gruppo Vestel». Sono modelli come 43HAK5350, 50HAK5750 o 55HK5601.

Dettaglio eloquente: quella stessa pagina di Vesit elenca i nomi che Vestel gestisce oggi con accordi di brand licensing («Toshiba, Telefunken, JVC e Daewoo») e Hitachi non c'è più.

Cercando SCHNEIDER escono 125 registrazioni. Le 39 scaricate sono a nome di due società: Renaissance Public Service SRL (rserv.ro) e Gestion Marketing et Stratégie. Tutte dichiarano due anni di garanzia e otto di aggiornamenti software; quelle di Hitachi che dichiarano qualcosa indicano zero anni di garanzia e gli stessi otto di software.

Cercando SANYO escono zero registrazioni. Nemmeno una. Provato anche con il prefisso SANY, nel caso il motore pretendesse la parola esatta: zero comunque, mentre HITAC restituisce le stesse 265. Senza registrazione non c'è nessun televisore Sanyo immesso legalmente sul mercato europeo.

Illustrazione. Decorativa: i dettagli sono negli schemi nel testo.

Il nome e l'azienda

Schneider lo scrive sul proprio sito, nella pagina di informazioni sulla licenza: «SCHNEIDER e il logo SCHNEIDER sono marchi di Schneider Consumer IP e sono utilizzati con licenza da Schneider Consumer IP. I licenziatari SCHNEIDER sono gli unici responsabili dei prodotti a marchio SCHNEIDER fabbricati, distribuiti e venduti con licenza».

Le note legali identificano Schneider Consumer IP come una società con 4.000 euro di capitale, iscritta al registro delle imprese di Parigi con il numero 811 076 454 e sede in 22 rue Chauchat. L'indirizzo di contatto per i dati personali è [email protected]: la stessa società di licenze che gestisce RCA, Blaupunkt, Thomson, Saba e Proscan, e che dichiara 20 marchi e una presenza in più di cinquanta paesi.

Un dettaglio chiude il cerchio. L'elenco contiene uno Schneider il cui modello dichiarato è GMS55A1G, ed EPREL registra gli Schneider GMS65A2, GMS43F1 e GMS50F1. GMS sono le iniziali di Gestion Marketing et Stratégie, il licenziatario francese. Le iniziali del licenziatario stanno dentro il nome che il televisore dichiara via ADB.

Hitachi e Sanyo, due assenze

La BBC lo raccontò il 23 gennaio 2012: Hitachi annunciava che avrebbe smesso di fabbricare televisori a partire da quel settembre, dopo aver già esternalizzato due anni prima tutta la produzione fuori dal Giappone. Oggi la pagina europea di Hitachi conta 1.461 parole e nemmeno una è «televisione», «TV» o «consumo»: le sue sezioni sono Digital, Energia, Mobilità e Industria.

Anche i domini dell'epoca dei televisori sono spariti. hitachi-tv.com, hitachiconsumer.eu, hitachidigitalmedia.com, es.hitachi.com, sanyo.com e sanyo.eu non risolvono; hitachi.es rifiuta la connessione e hitachiuk.com va in timeout.

Sanyo un sito ce l'ha, sanyo-av.com, ed è il caso più strano dei tre. Scritto in prima persona («SANYO è un'azienda giapponese di elettronica del Fortune 500 con sede a Osaka») su una società che Panasonic ha assorbito, con un unico selettore di paese che offre Stati Uniti, Canada e Messico, e un piè di pagina che dice «©2025 FUNAI CORPORATION, INC.». I suoi televisori montano Roku, non Android. In Europa quel Sanyo non esiste.

Come sapere qual è il tuo

Smetti di cercare per marca e cerca per piattaforma:

adb shell getprop ro.product.device

Quello che esce (R1, komagome, martin, qualunque cosa sia) è ciò che devi cercare nell'elenco. Ed ecco la parte utile: la lista di pacchetti di uno Schneider vale per l'Hitachi che condivide la piattaforma, perché il software non lo mette la marca sul frontale. Con la struttura qui sopra, qualunque lista valga per un Sanyo vale anche per un Hitachi e per uno Schneider.

Se non hai ADB a portata di mano, in Impostazioni → Sistema → Informazioni compaiono il modello e la versione di Android, che già restringono parecchio.

Cosa si toglie e cosa no

Tutte le voci delle tre marche nell'elenco sono Android TV, e il catalogo televisori e audio di Schneider conferma «Android 9.0 (Pie)» sulle serie SC400 e SC500, con Chromecast e Google Play Store.

Si toglie senza pensarci: le app di streaming che non usi, i canali di contenuti gratuiti della schermata iniziale e le modalità demo, molto frequenti in questa fascia perché sono televisori pensati per fare bella figura sullo scaffale di un supermercato.

Si guarda prima: il motore di raccomandazioni (com.google.android.tvrecommendations) lascia lo schermo pulito, ma svuota anche la riga «continua a guardare».

Non si tocca: i servizi di Google Play (com.google.android.gms), il launcher (com.google.android.leanbacklauncher su Android TV) e tutto ciò che comincia per com.android. senza sapere che cos'è.

Tutto questo si disfa: un pacchetto disattivato torna con un comando e un ripristino di fabbrica riporta il televisore com'era nella scatola.

Se ne hai uno

Di questi televisori serve soprattutto una cosa: l'uscita di adb shell getprop ro.product.device insieme alla marca e al modello commerciale. Il metodo generale sta in ripulire un televisore senza marca, e lo stesso meccanismo visto dall'altro lato nella scheda su Blaupunkt, Hyundai e JVC.

Tutto quello che c'è qui vale per un apparecchio di tua proprietà, e ogni disinstallazione è reversibile. I limiti di questo progetto: Cosa facciamo e cosa no