Aiwa, Daewoo e Akai: cosa montano e cosa si può togliere
· 7 min di lettura
| Marchi | Aiwa, Daewoo e Akai |
|---|---|
| Voci in elenco | 25, 20 e 5 |
| Piattaforme esclusive | Nessuna per tutti e tre |
| Responsabile nell'UE | Aiwa Europe, Vestel Holland e Barni Carlo |
| Sistema | Android TV o Google TV secondo il modello; su Akai anche VIDAA |
| Memoria | Nessuna scheda ufficiale scaricata la pubblica |
| Fonte | Elenco dispositivi di Google Play e EPREL |
Aiwa vende apparecchi audio dal 1951. Akai è nata a Tokyo nel 1929. Daewoo è stata uno dei grandi conglomerati coreani. Nessuna delle tre fabbrica oggi il televisore che porta il suo nome, e non serve credere a nessuno: sta scritto nell'elenco dei dispositivi di Google Play e nel registro europeo delle etichette energetiche.
Venticinque, venti e cinque voci
Per ogni modello, l'elenco di questo sito conserva il device che
l'apparecchio stesso dichiara: la piattaforma su cui è costruito. Viene
dall'elenco dei dispositivi compatibili di Google Play, non da un catalogo
commerciale.
Lasciando fuori i 209 lettori e decoder che quell'elenco raccoglie, restano 2.228 televisori sotto 439 marchi distribuiti su 222 piattaforme. Aiwa ha 25 voci su 17 piattaforme, Daewoo 20 su 13 e Akai 5 su 5.
Nessuna di quelle 35 piattaforme è esclusiva del suo marchio. Zero, per tutti e tre. Aiwa condivide l'apparecchio con altri 224 marchi dell'elenco, Daewoo con 171 e Akai con 93.
Tutti e tre sulla stessa piattaforma
La piattaforma SW6H porta 27 marchi, e tutti e tre ci sono. Queste
quattro righe sono letterali:
Aiwa,"AIWA UHD SMART TV","AIWA TV",SW6H,tv
Akai,"AKAI 4K SMART TV","AKAI 4K SMART TV",SW6H,tv
Daewoo,"DAEWOO SMART TV","DAEWOO SMART TV",SW6H,tv
Sharp,"SHARP 4K TV","SHARP 4K TV",SW6H,tv
Sulla stessa SW6H ci sono anche Haier, Hyundai, JVC, Thomson, Tesla,
Philco, Noblex, realme e altri quindici nomi.
Il caso di osaka è ancora più chiaro. Lì Aiwa e Daewoo non condividono
solo la piattaforma: dichiarano lo stesso nome di modello, carattere per
carattere.
Aiwa,"AI PONT SA","Smart TV",osaka,tv
Daewoo,"AI PONT SA","Smart TV",osaka,tv
AI PONT non è un nome da catalogo: è quello che risponde il firmware
quando gli si chiede cos'è. E si ripete su hongkong e su lavender,
dove Aiwa e Daewoo dichiarano entrambi 4K SMART TV. Su mountbaker,
2K SMART TV tutti e due. Aiwa e Daewoo coincidono su sette piattaforme;
Aiwa e Akai, su tre.
Chi risponde di ciascuno in Europa
EPREL, il registro europeo delle etichette energetiche, obbliga chi immette il prodotto sul mercato a identificarsi. È la prova più pulita che ci sia.
Daewoo dichiara 244 registrazioni di display. Ne abbiamo scaricate 50
(la paginazione dell'API restituisce sempre lo stesso blocco, quindi non
estrapoliamo nulla sul resto). In tutte e 50, senza eccezioni, il
dichiarante è Vestel Holland B.V., o la sua filiale tedesca, e la
natura dichiarata è IMPORTER. Lo dice il sito europeo di Daewoo: «In
Europe, our Major and Small Domestic Appliances business is powered by our
partnership with Vestel». E il distributore italiano del gruppo chiude il
cerchio: «I marchi Toshiba, Telefunken, JVC e Daewoo, gestiti da VESTEL
tramite accordi di brand licensing».
Akai dichiara 42 registrazioni; ne abbiamo scaricate 25. In tutte e
25 il dichiarante è Barni Carlo S.p.A., di Busto Garolfo (Milano),
con www.barni.it e il contatto AKAI_Customer_Care. Barni è un
distributore italiano di elettrodomestici che porta anche Nordmende e
Sansui; la sua pagina dei manuali contiene 43 documenti di prodotto AKAI,
fra cui undici televisori AKTV, caffettiere e deumidificatori. Venti di
quelle registrazioni dichiarano IMPORTER e cinque, MANUFACTURER.
Aiwa ne dichiara 104; ne abbiamo scaricate 34, e qui la ripartizione è
diversa: 20 registrazioni a nome di DONGNING SARL, 8 di VOV Trade
s. r. o. (Bratislava), 3 di AVT Distribution d.o.o. (Lubiana) e 3 di
AIWA EUROPE, S.L.U., di Viladecans (Barcellona), quest'ultima come
AUTHORISED_REPRESENTATIVE. I suoi tre modelli sono il 32GO40804HD, il
40GO50804FHD e il 43GO70804UHD, gli stessi che il suo negozio vende
fra 219,99 € e 629,99 €.
Il piè di pagina di quel negozio spiega il rapporto in una riga: «The AIWA logo are registered trademark and copyright of AIWA CO.,LTD, Tokyo Japan». E la cronologia ufficiale di quella Aiwa giapponese chiude il discorso: 2008, «ブランド使用を停止» (l'uso del marchio si ferma); 2017, «Towada Audio, che ha acquisito il marchio Aiwa, fonda una nuova Aiwa Co., Ltd.». Il nome è rimasto spento per nove anni.
Anche i domini raccontano qualcosa
aiwa.eu non è di Aiwa: è una pagina di Sedo che chiede 10.000 euro
per il dominio. aiwa.us reindirizza alla pagina di vendita di GoDaddy.
akai.fr è in vendita. akai.it restituisce 410 Gone. akai.eu,
akaiglobal.com e akai-europe.com non risolvono.
E un dettaglio dice parecchio: eu-aiwa.com, il dominio che Aiwa Europe
dichiara come proprio nelle note legali e nella scheda EPREL, serve in
HTTPS un certificato che non copre quel nome (SSL: no alternative certificate subject name matches target hostname). Risponde solo in HTTP
non cifrato.
In Grecia e a Cipro, Akai è un'altra cosa: akai.gr vende diffusori e
giradischi, racconta che il marchio è nato «a Tokyo, fondato da Masukichi
Akai» nel 1929, e dichiara che «il rappresentante esclusivo dei prodotti
Akai in Grecia e a Cipro è Soundstar». Stesso nome, altro continente
commerciale, altra azienda.
La mappa completa
Non è una stranezza di tre marchi. Dei 439 marchi di televisore dell'elenco, 401 non compaiono da soli su nessuna piattaforma: il 91 %. Nemmeno uno dei televisori che vendono è un televisore che non venda anche qualcun altro.
All'altro estremo, quelli che fabbricano davvero:
Sony 26 piattaforme, 25 esclusive
TCL 20 piattaforme, 20 esclusive
Aiwa 17 piattaforme, 0 esclusive
Daewoo 13 piattaforme, 0 esclusive
Akai 5 piattaforme, 0 esclusive
Che sistema montano, che non è sempre lo stesso
Qui non si può generalizzare per marchio. La scheda ufficiale del Daewoo
43DM72QA dice «Operating System: Android TV», con 3 HDMI, 2 USB, classe
energetica F in SDR e G in HDR, e 0,5 W in standby; né RAM né archiviazione
compaiono. La serie Infinity di Aiwa Europe si vende con un menu a tendina
in cui si sceglie fra «Android TV» e «No Smart TV». Ma nell'elenco, Aiwa
dichiara AIWA 4K GOOGLE TV su hongkong e Daewoo dichiara DAEWOO Google TV su alimos e su dangni.
E in Akai ci sono modelli che non sono nemmeno Android: fra le sue schede
EPREL ci sono l'AKTV3234S Smart VIDAA, l'AKTV403J Smart vidaa e
l'AKTV404M VIDAA. Su VIDAA non c'è ADB né pacchetti da disattivare.
Come capire qual è il tuo
Smetti di cercare per marchio e cerca per piattaforma:
adb shell getprop ro.product.device
Quello che esce (SW6H, osaka, bangbae, qualunque sia) è quello da
cercare nell'elenco. E questa è la parte pratica: la
lista di pacchetti di un Aiwa vale per il Daewoo o l'Akai che condivide la
piattaforma, perché il software non lo mette il marchio sul frontale. È
esattamente il meccanismo delle marche bianche di
JVC.
Senza ADB a portata di mano, in Impostazioni → Sistema → Info trovi il modello e la versione di Android, che già restringono parecchio.
Cosa si toglie e cosa no
Si toglie senza pensarci: le applicazioni di streaming che non usi, i canali di contenuto gratuito della schermata iniziale e le modalità demo, molto frequenti in questa fascia.
Si guarda prima: il motore di raccomandazioni
(com.google.android.tvrecommendations) pulisce la schermata, ma svuota
anche la riga «continua a guardare».
Non si tocca: i servizi di Google Play (com.google.android.gms), il
launcher (com.google.android.tvlauncher su Google TV,
com.google.android.leanbacklauncher su Android TV) e tutto ciò che
comincia per com.android. senza sapere cos'è.
Tutto questo si disfa: un pacchetto disattivato torna con un comando e un ripristino di fabbrica riporta il televisore com'era nella scatola. Il metodo completo è in ripulire un televisore senza marca.
Se ne hai uno
Di questi televisori serve soprattutto una cosa: l'uscita di
adb shell getprop ro.product.device insieme al marchio e al modello
commerciale. Con quella possiamo confermare quali marchi sono lo stesso
apparecchio, che è proprio ciò che nessuno di loro pubblica.