Per televisore

ZTE e SEI Robotics: la stessa scatola con nove loghi

· 8 min di lettura

Scheda visiva del ZTE e SEI Robotics con i dati principali
ZTE e SEI Robotics: i dati che definiscono l’apparecchio
Scheda tecnica
Decoder nella lista209 righe, 109 marchi, 168 piattaforme
Famiglia ZTE B8669 marchi, tutte scatole di operatore
Prefisso SEI13 marchi, 20 righe
Cosa pubblica ZTEB866V2K con Android TV 11, 2 GB e 8 GB eMMC
Cosa pubblica SEI RoboticsSEI800 con 2 GB e 8 GB; 4 GB e 16 GB opzionali
Cosa pubblica l'operatorewaipu.tv tutto, HD+ metà, Claro niente
Etichetta energeticaEPREL non ha un gruppo per i decoder
FonteElenco dispositivi di Google Play e siti di ZTE e SEI

Su questo sito è già scritto che 401 dei 439 marchi di televisore non hanno nemmeno una piattaforma propria. Con i decoder succede lo stesso, in modo ancora più sfacciato: qui il logo sul frontale è quello della tua compagnia telefonica, e l'apparecchio non te lo vendono nemmeno.

L'elenco dispositivi di Google Play, da cui esce questo repertorio, contiene 209 righe di lettori e decoder, 109 marchi distribuiti su 168 piattaforme. Dentro c'è una famiglia che si ripete da sola.

Cinque operatori, tre continenti, una scatola

Queste cinque righe sono letterali, così come stanno nel file:

Claro         Claro TV Box 4k            B866VH
Drei          ZTE 4K TV BOX CH1          B866VH_Hutchison
Telenor(HU)   Hipernet TV Box            Hipernet_TV_Box_B866V2
O2.CZ         O2 TV Box                  O2TV_B866V2
unitel        BOX TV 4K UNITEL NET CASA  Unitel_B866V6-H

Brasile e America Latina, Austria, Ungheria, Cechia e Angola. Il campo device è ciò che l'apparecchio stesso risponde quando gli si chiede cos'è, e in tutte e cinque le righe dice B866V: il numero di modello di ZTE.

Drei non lo nasconde neanche. Il modello che dichiara è, letteralmente, ZTE 4K TV BOX CH1. E la sua pagina di assistenza rimanda a una guida rapida in PDF ospitata su drei.at, la cui copertina riporta su due righe «ZTE 4K TV Box CH1» e sotto ZXV10 B866V6-H, con l'indirizzo di ZTE Corporation a Shenzhen in fondo. Quel B866V6-H è lo stesso modello che Unitel consegna in Angola col proprio nome davanti.

In totale la famiglia B866V compare sotto nove marchi. Ai cinque sopra si aggiungono Dens TV, Hime TV, POP TV e PTCL SHOQ TV, e due di questi quattro non si prendono nemmeno la briga di inventare un nome commerciale: il model che dichiarano è, letteralmente, B866V2FA V5.1 e B866V2F.

Quello che ZTE invece pubblica

ZTE ha schede pubbliche per diverse di queste scatole, ed è lì che stanno i numeri che gli operatori tacciono. Quella del ZXV10 B866V2K dice: CPU quad-core ARM Cortex-A35, GPU ARM G31 MP2, RAM 2 GB DDR (4 GB opzionali), flash 8 GB eMMC (16 o 32 GB opzionali), Wi-Fi 5, HDMI 2.0b con HDCP 2.3, Widevine L1 e PlayReady 3.0, e sistema operativo Android TV 11. 108 × 108 × 23 mm, 185 g.

La scheda del ZXV10 B866V2-H è più esplicita su chi serve: «It also supports Playready and Widevine DRM and helps operators offer stable services to users», e si vanta di Netflix, Prime Video e Disney+ preinstallati. Quello è il prodotto, non il marchio: l'adesivo lo mette l'operatore.

ZTE pubblica anche un ZXV10 B866GV6H, la variante combo (gateway, router e decoder nello stesso apparecchio), e un B866W11K, che è il suo stick. Nel repertorio quello stick esce col marchio ZTE sulla piattaforma YEV.

Il caso Claro, che si contraddice da solo

Nella lista ci sono due righe Claro con esattamente lo stesso nome commerciale, Claro TV Box 4k, su due piattaforme diverse:

Claro  Claro TV Box 4k  B866VH
Claro  Claro TV Box 4k  SEI800AMX

Una è di ZTE, l'altra di Shenzhen SEI Robotics. Stesso prodotto in vetrina, due fabbricanti diversi dentro, e nessun modo di sapere quale ti tocca prima di aprire la scatola.

La seconda impronta: SEI Robotics

Shenzhen SEI Robotics ha una riga propria nella lista, con scatole a suo nome, e il suo prefisso SEI compare sotto 13 marchi in 20 righe:

Claro         CLARO BOX TV         SEI810CCOA
Claro         Claro TV Box 4k      SEI800AMX
Claro         Claro TV Stick 4k    SEI900AMXS
GOTV          GO TV Box            SEID04GM
MTN           MTN Smart TV Box     SEI740DEM
Odido         4K TV Box            SEI800TFAS
waiputv       waipu tv stick       SEI700WP
waiputv       waipu.tv Box         SEID00BWP
waiputv       waipu.tv Stick (G2)  SEID00DWP
HD_Plus       HD+ IP TV-Stick      SEI900HDPLUS
Austrostream  TV Box               SEID00ORS

E qui la prova è ancora più pulita, perché il catalogo del fabbricante usa gli stessi codici. Su seirobotics.net ogni prodotto porta un campo «Item No.»: SEI800 per il decoder con Amlogic S905X4, SEI700D per il dongle, SEI530 per l'ibrido, poi SEI400, SEI300B, SEI300D, SEI110, SEI830. Dietro SEI800AMX, SEI800TFAS o SEI700WP c'è il numero di catalogo dell'ODM con la sigla del cliente attaccata in fondo.

La scheda del SEI800 pubblica quello che l'operatore tace: Amlogic S905X4, 2 GB DDR3/DDR4 (4 GB opzionali), 8 GB eMMC (16 GB opzionali), Android TV 10, e «Assistant, Play Store, Google Cast». Quella del SEI700D, 2 GB DDR3 e 8 GB eMMC espandibili a 16.

Nella sua pagina di conformità al PSTI britannico, SEI Robotics dichiara un periodo di aggiornamenti di sicurezza dal 01/03/2026 al 01/03/2032 per cinque suoi prodotti, fra cui SEI900DBP e SEID00GHAG. Nella pagina accanto la stessa azienda firma la policy insieme a TELUS Communications Inc. e indica un indirizzo @telus.com come contatto per le vulnerabilità. L'ODM regge la sicurezza del prodotto dell'operatore.

Illustrazione. Decorativa: i dettagli sono negli schemi nel testo.

Chi pubblica e chi no

Con lo stesso fabbricante dietro, ogni operatore racconta quello che vuole.

waipu.tv pubblica tutto, ed è l'eccezione: la tabella tecnica del suo Stick di 2ª generazione (SEID00DWP nella lista) riporta Amlogic S905X5M, Android 14 per TV, 3 GB DDR4, 32 GB eMMC, Wi-Fi 6 e HDMI 2.1. Dice anche che l'apparecchio è «zur Miete», a noleggio, e che da solo costa 79,99 €.

HD+ ne pubblica metà: Android 14, 32 GB di memoria, un chip «Quad Core A55» e l'accesso al Google Play Store. La RAM non compare.

Claro non pubblica niente. La sua pagina di assistenza ufficiale sul Box Claro tv+ risponde a quattordici domande, tutte su canali, applicazioni e supporto, e nessuna dice chi fabbrica l'apparecchio, che versione di Android monta o quanta memoria ha.

O2 Cechia nemmeno. Nella sua pagina della Oneplay Box il nome commerciale compare diciassette volte e le stringhe ZTE e B866 zero volte. A dirlo sono i negozi dell'usato cechi, che la annunciano come «Oneplay Box, černá (ZTE ZXV10 B866V2)».

E no, qui non c'è etichetta energetica che salvi il dato: EPREL non copre i decoder. La sua API risponde INVALID_PRODUCT_GROUP a qualunque gruppo set-top box, e sotto i display elettronici né ZTE né SEI Robotics hanno un solo registro.

Conviene ricordare di chi è la scatola. Odido, nella sua pagina dei resi, mette le «TV boxen» fra gli apparecchi da rispedire indietro quando disdici. Non è tua.

Come capire cosa hai davanti

Smetti di guardare il logo e chiedilo all'apparecchio:

adb shell getprop ro.product.device

Quello che esce (B866VH, O2TV_B866V2, SEI800AMX, SEI700WP) è ciò che va cercato nel repertorio. E questa è la parte utile: l'elenco dei pacchetti di una di queste scatole vale per le altre della sua famiglia, perché il software di base non lo mette l'operatore.

Se il telecomando non arriva alle opzioni sviluppatore, in Impostazioni → Sistema → Informazioni trovi modello e versione di Android, che già restringono parecchio. Se queste scatole lascino attivare il debug: nessuna delle pagine scaricate, né degli operatori né dei due fabbricanti, ne dice una parola. Quello che è scritto è che sono Android TV certificato con Google Play Store, quindi la strada è la stessa di un televisore qualsiasi.

Cosa si toglie e cosa no

Esce senza discutere: le applicazioni di streaming che non usi e i giochi preinstallati.

Si guarda prima: l'applicazione dell'operatore. È quella che ti dà la televisione che paghi, e su diverse di queste scatole fa anche da launcher. Se la togli resti senza prodotto.

Non si tocca: i servizi Google Play (com.google.android.gms), il launcher (com.google.android.tvlauncher su Google TV, com.google.android.leanbacklauncher su Android TV) e niente che cominci per com.android. senza sapere cos'è.

Un avvertimento proprio di questi apparecchi: se la scatola è a noleggio, un ripristino di fabbrica può obbligare a un riprovisionamento che sa fare solo l'operatore. Annota ogni pacchetto che disattivi con il comando intero accanto.

Il parallelo sui televisori sta nella scheda su Blaupunkt, Hyundai e JVC, e il confronto con apparecchi che puoi comprare e sono tuoi, in lettori esterni.

Se ne hai una

Di queste scatole serve soprattutto una cosa: l'uscita di adb shell getprop ro.product.device insieme al nome dell'operatore e a quello del prodotto. Con quella si conferma quali operatori distribuiscono lo stesso apparecchio, che è esattamente ciò che nessuno di loro pubblica.

Tutto quello che c'è qui vale per un apparecchio di tua proprietà, e ogni disinstallazione è reversibile. I limiti di questo progetto: Cosa facciamo e cosa no