Xiaomi TV F2: cosa monta di fabbrica e cosa si può togliere
· 6 min di lettura
| Anno | 2023 |
|---|---|
| Sistema | Fire OS 7 |
| Risoluzione | 4K UHD |
| Pannello | LCD LED edge a 60 Hz |
| Luminosità | 300 nit dichiarati |
| HDR | HDR10 e HLG; Dolby Vision e HDR10+ solo su 50" e 55" |
| Memoria | 2 GB di RAM e 16 GB di archiviazione |
| Audio | 12 W + 12 W con Dolby Audio e DTS Virtual:X |
| Processore | MediaTek MT9020, quattro core A55 a 1,5 GHz |
| Angolo di visione | 178° |
| Formati | 43", 50" e 55" |
Quasi tutte le schede di questa sezione parlano di televisori con Google TV. Questa no. L’F2 è stato il primo televisore di Xiaomi costruito su Fire TV, il sistema di Amazon, e questo cambia praticamente tutto quello che c’è da guardare: i nomi dei pacchetti, il negozio, chi decide la schermata iniziale e cosa succede quando arriva un aggiornamento.
Se arrivi dalla scheda di un Google TV, non dare niente per scontato.
Che cos’è, in due righe
Un 4K con pannello LCD a retroilluminazione laterale e 60 Hz, 300 nit dichiarati e un angolo di visione di 178°. Dentro, un MediaTek MT9020 con quattro core A55, 2 GB di RAM e 16 GB di archiviazione, su Fire OS 7.
Un dettaglio da sapere prima di tutto, perché quasi nessuno lo racconta: l’HDR non è lo stesso in tutti i formati. Quello da 43 pollici si ferma a HDR10 e HLG; i 50 e i 55 aggiungono Dolby Vision e HDR10+. Se hai comprato il piccolo pensando al Dolby Vision, non ce l’hai, e non c’è impostazione che lo sistemi.
In cosa cambia pulire un Fire TV
Fire OS sotto è Android, quindi ADB funziona uguale e i comandi sono gli stessi. Quello che cambia è tutto ciò che sta sopra:
Non ci sono pacchetti Google. Niente com.google.android.tvlauncher né
com.google.android.gms. Se hai letto una guida per Google TV e cerchi quei
nomi sul tuo F2, non li troverai. Qui il prefisso che conta è com.amazon..
Non c’è il Play Store. Il negozio è l’Appstore di Amazon
(com.amazon.venezia). E questo ha una conseguenza pratica: se esageri a
togliere, reinstallare non è sempre banale come su un Google TV, perché il
catalogo è più piccolo.
La schermata iniziale è di Amazon. Ed è parecchio più commerciale di quella di Google TV: la riga in alto non è sempre quello che stavi guardando, ma quello che Amazon vuole mostrarti. È il motivo principale per cui si arriva su pagine come questa.
Gli aggiornamenti sono più insistenti. Amazon rimette a posto quello che hai disattivato più spesso di Google. Non è che il metodo non funzioni: è che potresti doverlo rifare dopo un aggiornamento grosso.
Come capire se questa scheda è quella del tuo televisore
In Impostazioni → Il mio Fire TV → Informazioni trovi il modello e la
versione di Fire OS. Con ADB collegato, getprop ro.product.model e
getprop ro.build.version.fireos danno la stessa cosa senza girare per i menu.
Controlla anche lo spazio libero: con 16 GB il margine non è quello di un televisore moderno di fascia alta, ma è comunque il doppio degli apparecchi più stretti.
Cosa arriva di fabbrica
Quello di Amazon. Il launcher (com.amazon.tv.launcher), il negozio
(com.amazon.venezia), Prime Video e un buon numero di servizi con prefisso
com.amazon.. È la maggior parte di quello che c’è, ed è anche la parte che
decide cosa vedi all’accensione.
Quello degli altri. Netflix, Disney+ e compagnia arrivano installati, e sul telecomando ci sono di solito tasti dedicati. Il tasto resta anche dopo aver tolto l’applicazione: semplicemente smette di portare da qualche parte.
Quello di Xiaomi. Poco. Su questo televisore il produttore mette il pannello e la scocca; il software è quasi interamente di Amazon.
Cosa si toglie senza pensarci troppo
Le applicazioni di streaming che non usi. Con 16 GB, oltre al rumore sulla schermata iniziale, ognuna occupa spazio che ti servirà.
I giochi e i servizi collegati che arrivano di fabbrica e che non hai mai aperto.
Cosa conviene guardare prima
Su Fire TV, prima di toccare qualsiasi pacchetto, due impostazioni tolgono buona parte del rumore senza alcun rischio: in Impostazioni → Preferenze → Impostazioni sulla privacy si disattivano la raccolta dei dati d’uso e la pubblicità basata sugli interessi. Parti da lì: è metà del lavoro, senza ADB e senza poter rompere niente.
Cosa non va toccato
Il launcher (com.amazon.tv.launcher), finché non ne hai un altro installato e
funzionante. Su un Fire TV è più delicato che su un Google TV, perché le
alternative sono meno e il negozio di Amazon non le offre.
Il negozio (com.amazon.venezia): senza di lui non puoi reinstallare niente di
quello che togli, e su Fire OS quella è una strada di sola andata.
E tutto ciò che riguarda il telecomando e il suo abbinamento bluetooth: se smette di rispondere su un televisore senza porte accessibili, il recupero è scomodo.
Annota quello che togli
Questo consiglio vale per qualsiasi televisore, ma su un Fire TV vale doppio. Siccome Amazon riattiva cose con gli aggiornamenti, fra sei mesi vorrai sapere esattamente che cosa avevi disattivato, e non te lo ricorderai.
Tieni l’elenco in un file di testo, con accanto il comando intero. Quando un aggiornamento riporterà la schermata iniziale com’era di fabbrica, rimetterla come l’avevi sarà un copia e incolla invece di un pomeriggio a rifare la ricerca.
E salva anche l’elenco completo dei pacchetti prima di toccare qualsiasi cosa. È l’unica fotografia fedele di com’era il tuo televisore appena uscito di fabbrica, e se qualcosa va storto è quella che ti dice cosa c’era prima.
Cosa si nota davvero
Una schermata iniziale parecchio meno commerciale, che su un Fire TV è un cambiamento più grande che su un Google TV proprio perché parte da più lontano. Spazio libero recuperato, che con 16 GB fa comodo. E meno attività in sottofondo.
Quello che non cambia: i 300 nit, i 60 Hz del pannello e l’HDR che ti è toccato secondo i pollici. Niente di tutto ciò dipende dalle applicazioni.
Se l’hardware resta corto
Con 2 GB di RAM e un MT9020, questo televisore non andrà veloce per quanto tu lo svuoti. Se dopo la pulizia continua a faticare, l’uscita ragionevole è lasciarlo come schermo e mettergli davanti un lettore esterno. Il pannello resta lo stesso, ed è quello che hai pagato.
Tutto questo si disfa
I pacchetti disattivati da ADB tornano con un comando, e un ripristino di fabbrica riporta il televisore allo stato in cui è uscito dalla scatola. Su Fire TV, per di più, metti in conto che qualche aggiornamento possa restituirti da solo una delle cose che avevi tolto.
Se ne hai uno
L’elenco delle applicazioni del tuo F2, così come lo restituisce l’apparecchio, ha un valore particolare: in giro ci sono molte meno schede di Fire TV che di Google TV, e i nomi dei pacchetti non si somigliano per niente. Se ti va di mandarlo, la prossima persona che cerca questo modello trova il lavoro già fatto.