Per televisore

Sony BRAVIA 2 II, X75WL e X80L: cosa montano e cosa si può togliere

· 8 min di lettura

Scheda visiva del Sony BRAVIA 2 II, X75WL e X80L con i dati principali
Sony BRAVIA 2 II, X75WL e X80L: i dati che definiscono l’apparecchio
Scheda tecnica
Anno2026 il BRAVIA 2 II; 2023 l'X75WL e l'X80L
SistemaGoogle TV su «Android TV», senza numero di versione
Risoluzione4K UHD, 3840 × 2160
PannelloLCD con LED diretta e oscuramento della cornice
Frequenza60 Hz il BRAVIA 2 II; 50/60 Hz l'X75WL e l'X80L
Processore4K Processor X1 sul BRAVIA 2 II e sull'X75WL
HDRHDR10 e HLG; solo X75WL e X80L aggiungono Dolby Vision
Archiviazione16 GB il BRAVIA 2 II; 32 GB l'X75WL e l'X80L
RAMSony non la pubblica per nessuno dei tre
Connessioni4 HDMI laterali con HDCP 2.3; nessuno accetta il VRR
eARCCe l'hanno, ma Sony non dice su quale porta
Audio10 W + 10 W su tutti e tre
Aggiornamenti8 anni di software nella scheda europea del BRAVIA 2 II
Formati43", 50", 55", 65" e 75" il BRAVIA 2 II

Sony vende parecchi più televisori dalla parte bassa del catalogo che da quella alta, ed è proprio la parte di cui non scrive nessuno. Questi sono i tre che oggi restano in piedi sotto il BRAVIA 3: il BRAVIA 2 II del 2026 e gli X75WL e X80L del 2023, che il sito Sony tiene ancora pubblicati.

Stanno insieme perché condividono lo stesso Google TV e perché, messi uno accanto all'altro, raccontano una cosa che guardandone uno solo non si vede.

La prima a cadere è Dolby Vision

Nella scheda del BRAVIA 2 II la riga dell'HDR dice esattamente questo: Yes(HDR10,HLG). Nient'altro. In quella dell'X75WL, di tre anni prima, dice Yes(HDR10,HLG,Dolby Vision), e quella dell'X80L uguale.

Cioè: il modello nuovo monta meno di quello vecchio proprio in ciò che si nota di più con i film. Se sei arrivato qui da un X75WL pensando che cambiare fosse salire, meglio saperlo prima. HDR10 e HLG ci sono, e con quelli funziona tutto; quello che non vedrai è il logo azzurro all'avvio di un titolo Netflix.

Nessuno dei tre accetta HDR10+, e nessuno accetta il VRR: la riga Variable Refresh Rate (VRR) è un trattino in tutte e tre le schede.

Il processore, e un nome che cambia a seconda del Paese

Il BRAVIA 2 II monta il 4K Processor X1. L'X75WL monta lo stesso 4K Processor X1, e l'X80L il 4K HDR Processor X1. Per confrontare verso l'alto: anche il BRAVIA 3 monta il 4K HDR Processor X1, e dal BRAVIA 5 in su si passa all'XR Processor, che è un'altra cosa.

Qui c'è un dettaglio che vale per quello che dice sulla cura con cui vengono pubblicate queste schede: la stessa pagina del BRAVIA 2 II lo chiama in due modi a seconda del Paese. Su sony.es, sony.co.uk, sony.de, sony.fr e sony.pt c'è scritto «4K Processor X1». Su sony.it c'è scritto «Processore X1 4K HDR», con un HDR che negli altri non compare. Stesso apparecchio, stesso giorno.

E non dedurre l'HDR dal nome: l'X75WL si chiama come il BRAVIA 2 II e il Dolby Vision ce l'ha.

Quattro HDMI, e l'eARC da nessuna parte

Tutti e tre hanno quattro ingressi HDMI, tutti laterali, con HDCP 2.3 su tutti e quattro. La scheda di tutti e tre dice Features specified in HDMI2.1: eARC/ALLM. Nessuno accetta il 4K a 120 Hz: l'elenco dei segnali del BRAVIA 2 II si ferma a 3840 × 2160p a 60 Hz.

L'ALLM invece cambia, e nella direzione buona: sull'X75WL e sull'X80L funziona solo for HDMI™3/4, e sul BRAVIA 2 II funziona già for HDMI™1/2/3/4. È una delle poche cose che il modello nuovo fa meglio.

Dove sia l'eARC, Sony non lo dice per nessuno dei tre. Conferma che c'è (Yes (eARC/ARC)) e finisce lì: non c'è un numero di porta in nessuna delle sei versioni linguistiche della scheda che abbiamo scaricato. In questa directory quel dato si è rivelato quello che quasi nessuno pubblica e quello che si sposta da fascia a fascia dentro la stessa marca. Qui tocca guardare la serigrafia sul retro, dove di solito è scritto.

Quello che dal 2023 al 2026 migliora davvero

Su rete e radio il modello nuovo guadagna. L'X75WL si ferma al Wi-Fi 802.11a/b/g/n/ac e al Bluetooth 4.2; il BRAVIA 2 II dichiara Wi-Fi 6E nella scheda britannica e «Wi-Fi 6 o Wi-Fi 6E, a seconda del Paese o della regione» in quelle spagnola, francese, italiana e portoghese. Un altro punto in cui la stessa scheda non dice la stessa cosa in tutti i Paesi.

L'audio non si muove: 10 W + 10 W su tutti e tre. Quello che cambia è l'altoparlante. X75WL e X80L montano Bass Reflex con X-Balanced Speaker; il BRAVIA 2 II un altoparlante a baffle aperto con due vie a gamma intera. E le due funzioni per PlayStation 5, la mappatura automatica delle tonalità HDR e la modalità immagine automatica per genere, ci sono su tutti e tre.

16 GB, e la RAM che non compare

Il BRAVIA 2 II dichiara 16 GB di archiviazione interna. X75WL e X80L dichiarano 32 GB. Anche qui il modello del 2026 sta dietro a quello del 2023, e stavolta conta: Google TV su 16 GB lascia poco spazio libero una volta installate le quattro o cinque applicazioni che usano tutti. È la ragione pratica per cui togliere quello che non usi cambia qualcosa su questo televisore e quasi nulla su uno di fascia alta.

La RAM Sony non la pubblica per nessuno dei tre. Non compare nella scheda di nessun Paese. Se qualcuno ti dà una cifra, non viene da qui.

Illustrazione. Decorativa: i dettagli sono negli schemi nel testo.

Gli anni di aggiornamenti: otto, sette, o niente

Il sito Sony non dice per quanti anni aggiornerà questi televisori. In nessuna delle sei versioni della scheda c'è una riga che ne parli.

La scheda europea regolamentata sì. Le dieci registrazioni del BRAVIA 2 II (i cinque formati in versione S20M2 e i cinque in versione S25M2 EU) dichiarano la stessa cosa: otto anni di disponibilità degli aggiornamenti software, sette di ricambi, sette di supporto garantito e due di garanzia. Il K-55S25M2 è la registrazione 2651469; il K-55S20M2, la 2651455.

Non sono cinque cifre diverse come in altre marche, ma non tornano nemmeno del tutto: la stessa scheda dichiara il pannello a 50 Hz mentre la pagina di prodotto lo dichiara a 60 Hz. Dell'X75WL, invece, cercando per modello non abbiamo trovato alcuna registrazione europea.

Cosa monta di fabbrica un BRAVIA con Google TV

Questa è la parte con i nomi propri. Il catalogo dei pacchetti di questo sito documenta tredici pacchetti com.sony.dtv., e sono quelli che ti troverai elencati su un BRAVIA recente.

Si tolgono senza conseguenze com.sony.dtv.sonyselect (una vetrina di servizi che finisce per mandarti allo store), com.sony.dtv.promos (offerte Sony, e vuole un account), com.sony.dtv.notificationcenter (promemoria per usare l'ecosistema Sony), com.sony.dtv.smarthelp, com.sony.dtv.livingfit (quadri sullo schermo, non è il salvaschermo), com.sony.dtv.osat.music, com.sony.dtv.recapp, com.sony.dtv.seeds.iot (controllo con altoparlante intelligente) e com.sony.dtv.timers, che su alcuni launcher lascia il tasto del timer senza effetto.

Con cautela: com.sony.dtv.ecodashboard rompe alcune opzioni delle impostazioni se se ne va, e com.sony.dtv.calibrationmonitor è il Calman for BRAVIA, qui inutile: la calibrazione automatica non c'è nella scheda di questo televisore.

E due che non si toccano. com.sony.dtv.tvx gestisce gli ingressi: senza, l'HDMI smette di funzionare. E com.google.android.tungsten.setupwraith, che sembra un innocuo assistente di primo avvio, rompe le impostazioni audio e il controllo del volume proprio sui BRAVIA.

Il resto, come sempre

Le applicazioni di streaming che non usi se ne vanno senza pensarci: occupano, si aggiornano da sole e riempiono la riga dei consigli. Se domani ti abboni, tornano dallo store in due minuti. Il tasto sul telecomando resta, però, e smette di portare da qualche parte.

Prima di toccare qualsiasi pacchetto, passa dalle impostazioni sulla privacy del televisore: sui Sony recenti c'è parecchio da ridurre da lì, senza ADB e senza rischi. Prima quella strada.

E non si toccano i servizi Google Play, né il launcher finché non ne hai un altro funzionante, né niente che cominci per com.android. senza sapere cosa sia.

Come capire se questa scheda è quella del tuo televisore

In Impostazioni → Sistema → Informazioni trovi il modello e la versione di Android. Con ADB, getprop ro.product.model dà lo stesso senza menu. Il BRAVIA 2 II si vende da K-43S20M2 a K-75S20M2 e da K-43S25M2 EU a K-75S25M2 EU; l'X75WL, da KD-43X75WL a KD-75X75WL; l'X80L, da KD-50X80L a KD-85X80L.

Tutto questo si disfa

I pacchetti disattivati da ADB tornano con un comando, e un ripristino di fabbrica riporta il televisore allo stato in cui è uscito dalla scatola. Qui non si tocca il sistema: gli si dice solo di non caricare qualcosa che era già installato.

Se ne hai uno

L'elenco delle applicazioni del tuo BRAVIA 2 II, così come lo restituisce l'apparecchio, è l'unica cosa che manca per chiudere la sua scheda nella directory.

Tutto quello che c'è qui vale per un apparecchio di tua proprietà, e ogni disinstallazione è reversibile. I limiti di questo progetto: Cosa facciamo e cosa no