Sharp JP7, HP5 e HP6: cosa montano di fabbrica e cosa si può togliere
· 8 min di lettura
| Anno | 2025 e 2026 |
|---|---|
| Sistema | Google TV |
| Risoluzione | 4K UHD |
| Pannello del JP7 | MiniLED con attenuazione locale e strato Quantum Dot |
| Pannello di HP5 e HP6 | LED con attenuazione globale e strato Quantum Dot |
| Frequenza | 60 Hz massimi sul sito; 50 Hz predefiniti nella scheda EPREL |
| Luminosità | Sharp non pubblica nessuna cifra in nit |
| HDR | HDR10, HLG e Dolby Vision; niente HDR10+ né Dolby Vision IQ |
| Memoria | Sharp non pubblica né la RAM né l’archiviazione |
| Audio | 2 × 12 W con Dolby Atmos; 2 × 10 W sull’HP da 43" |
| Connessioni | 4 HDMI 2.1 dichiarate a 4K e 60 Hz, con ALLM e senza VRR |
| eARC | Sulla HDMI 2 |
| Aggiornamenti | 8 anni dichiarati in EPREL; il sito non dice nulla |
| Formati | JP7 in 50", 55", 65" e 75"; l’HP5 arriva a 85" |
Se arrivi dalle altre schede Sharp di questo sito, stacca la soundbar prima di continuare a leggere. Sul JP7 e sull’HP l’eARC sta sulla HDMI 2, e non dove lo tengono i fratelli di catalogo.
L’eARC si sposta da una gamma all’altra
Ripassando le schede ufficiali, il campo «HDMI eARC» di Sharp dice cose diverse a seconda del modello:
- JP7, HP5 e HP6: Yes (HDMI2).
- GP6 e GP7: Yes (HDMI1).
- GR8 e HR7: Yes (HDMI4).
Tre gamme, tre porte, e nessuna regola che lo faccia prevedere: bisogna leggere la scheda del modello preciso. Se hai collegato la barra dove stava sul televisore precedente, è probabile che sia nel posto sbagliato.
Quattro HDMI, e nessuna supera i 60 Hz
Qui la scheda è corta e chiara: «HDMI 4K @ 60 Hz (2.1): x4». Le quattro porte sono uguali e tutte e quattro si fermano a 4K e 60 Hz.
Vale la pena sottolinearlo, perché nello stesso catalogo convivono modelli da 144 Hz con la stessa etichetta «2.1». Il GR8 e l’HR7 dichiarano 4× HDMI 2.1 [4K@60Hz (HDMI1,2); 4K@144Hz (HDMI3,4)]. Il JP7 e l’HP non hanno quella seconda metà, e nemmeno il campo VRR.
Quello che hanno è l’ALLM, la modalità automatica a bassa latenza, e lì finisce quello che questi televisori offrono per il gioco.
Nella scheda regolamentata c’è poi un numero che inganna se letto in fretta: il punto 20 del documento ufficiale, «Image refresh frequency rate (default)», dice 50 Hz. Non contraddice i 60: è la frequenza predefinita, non il tetto. Nella stessa casella l’HR7 dichiara 144.
Cosa separa il JP7 dall’HP
Il JP7 è il primo televisore di questo catalogo europeo di Sharp con attenuazione locale. La sua scheda lo mette tra i titoli: MiniLED with Precise Local Dimming, e il campo «Backlight» dice MiniLED.
L’HP5 e l’HP6 dichiarano, nella stessa casella, «LED with Global Dimming». La parola che cambia è quella che conta. Attenuazione globale significa che il televisore alza e abbassa tutta la retroilluminazione insieme: può scurire un’intera scena, ma non un angolo dello schermo mentre illumina l’altro. Da lì il nero alzato su una scena notturna con sottotitoli.
Tutti e due hanno lo strato Quantum Dot, tutti e due accettano HDR10, HLG e Dolby Vision, e nessuno dei due prende l’HDR10+ né la variante Dolby Vision IQ che montano il GR8 e l’HR7.
Sharp non pubblica nemmeno un nit di luminosità su queste due gamme.
L’HP5 e l’HP6 sono lo stesso televisore
Se stai confrontando sigle, risparmiati la fatica. Nel registro europeo il
65HP5265E e il 65HP6265E condividono il numero EPREL 2355909, sotto un
unico identificativo di modello, 4T-C65HPx. Lo stesso vale per le altre
diagonali: 55 pollici è la registrazione 2351337 per entrambe le serie, 50
pollici la 2355904 e 43 pollici la 2351329.
E dentro ogni serie, le quattro sigle che Sharp elenca per una stessa misura
(265E, 465E, 665E e 765E) sono anch’esse lo stesso apparecchio: la x finale
dell’identificativo registrato è proprio la cifra che le distingue.
L’unica cosa che all’HP6 manca è la taglia: l’HP5 si vende anche da 70 e 85 pollici, con registrazioni proprie. Il JP7 va da 50 a 75 pollici.
L’audio, e un Harman/Kardon che appare e sparisce
Tutti e due dichiarano 2 × 12 watt con Dolby Atmos, tranne l’HP da 43 pollici, che scende a 2 × 10. Il DTS:X non c’è su nessuno dei due.
Il dettaglio strano è nel campo «Sound Technology». Sul JP7 dice Harman-Kardon in tutte e quattro le diagonali. Sull’HP compare solo nelle schede da 70 e 85 pollici; su quelle da 65, 55, 50 e 43 quella riga semplicemente non c’è, e nemmeno il titolo Harman/Kardon. Stessi watt, piccolo diverso.
Otto anni di aggiornamenti, e il sito non lo dice
È il dato più prezioso di tutta la scheda, e non sta su sharpconsumer.
La scheda regolamentata del JP7 da 75 pollici, registrazione 2540265, dichiara al punto 21 una «Minimum guaranteed availability of software and firmware updates» di 8 anni dalla fine dell’immissione sul mercato. Il punto 22 dà altri 8 anni di ricambi, e il 23 due anni di supporto e garanzia.
Non è un caso isolato. Scaricando il registro europeo di Sharp pagina per pagina sono uscite 206 schede distinte sulle 231 che il motore stesso dichiara (la paginazione ripete blocchi: fra la prima e la seconda pagina si sovrapponevano 13 registrazioni, quindi non si può dare per completa). Di quelle 206, 205 dicono 8 anni e una lascia la casella vuota. È esattamente il contrario di Nokia e Thomson, dove quel campo torna vuoto.
La pagina di prodotto, invece, non nomina mai quanti anni di aggiornamenti avrà il televisore. Il dato esiste, viene dal costruttore ed è obbligatorio: sta solo dove nessuno guarda.
Né RAM né archiviazione
Come nel resto della marca, non c’è una cifra di memoria da nessuna parte: né sul sito, né nel manuale, né nella dichiarazione regolamentare.
Ed è il dato che decide quanti anni durerà davvero l’apparecchio, perché otto anni di aggiornamenti promessi valgono poco se l’archiviazione si riempie e il televisore non riesce più ad applicarli.
Puoi scoprirlo da solo. Con l’ADB collegato, df -h /data ti dice quanto c’è
e quanto resta libero, e cat /proc/meminfo | head -1 ti dà la memoria
totale. Senza ADB, in Impostazioni → Sistema → Archiviazione vedrai
almeno lo spazio libero.
Chi risponde se si rompe
La marca è giapponese, ma chi risponde in Europa non lo è. Il manuale di
questi modelli (SHA/MAN/0569) si chiude con Sharp Consumer Electronics
Poland sp. z o.o., Ostaszewo 57B, 87-148 Łysomice, Polonia, e la cartolina
di garanzia dei televisori lo ripete paese per paese, con 24 mesi nella
maggior parte e 36 in Spagna.
In EPREL quella stessa società figura come dichiarante e fabbricante dei televisori. C’è un’altra Sharp nel registro, Sharp Electronics GmbH, ma le sue 48 schede sono monitor e display professionali, non televisori di casa.
Nell’elenco ufficiale dei dispositivi di Google Play, Sharp compare con 19
piattaforme e nessuna è sua in esclusiva: condivide SW6H con Haier,
Daewoo, JVC e Thomson, umeda con Haier e Thomson, e SW4H_FF con Daewoo e
Haier. L’apparecchio esce da una fabbrica condivisa, come quasi tutto in
questa fascia.
Cosa arriva di fabbrica
Sharp pubblica l’elenco, cosa che quasi nessuno fa: Netflix, Youtube, Google Play Movies & TV, Google Play Store, Prime Video.
Sopra quelle cinque c’è lo strato di Google: il launcher
(com.google.android.tvlauncher), il motore di raccomandazioni
(com.google.android.tvrecommendations), la ricerca vocale
(com.google.android.katniss) e i servizi (com.google.android.gms).
Il telecomando lega quattro cose
Il manuale descrive il telecomando di questi modelli con tasti dedicati a NETFLIX, PRIME VIDEO, YOUTUBE e un tasto SHARP che apre lo «SHARP Smart Portal». Se disinstalli una di quelle applicazioni, il suo tasto resta senza niente da aprire. Non rompe nulla, ma è meglio saperlo prima.
Cosa si toglie e cosa no
Netflix e Prime Video sono le candidate chiare se non le usi, e Google Play Movies & TV, che è un negozio di noleggio, la terza. Si reinstallano dal negozio in due minuti.
Google Play Store non si tocca, perché è da lì che torna tutto il resto. Nemmeno i servizi di Google Play: senza di loro il televisore si accende e poco altro. Il launcher, solo se ne hai già un altro installato e funzionante.
Il motore di raccomandazioni è il caso da pesare: toglierlo lascia la schermata iniziale pulita, ma svuota anche la riga «continua a guardare».
E prima di toccare qualsiasi pacchetto, entra nelle impostazioni di privacy e guarda cosa sta condividendo il televisore. Da lì si riduce parecchio, senza ADB e senza rischi. Il menu delle applicazioni offre anche Disinstalla direttamente, senza collegare nulla.
Come sapere se questa scheda è la tua
Verificato sulle schede ufficiali: HP, JP7, HL, HR, HF, GR, GP e GF vanno con Google TV; HD e HJ con Roku TV; HE e JE con TiVo OS. In Impostazioni → Sistema → Informazioni trovi il modello e la versione di Android.
Se ne hai uno
Quello che manca di più resta l’uscita di df -h /data e di
cat /proc/meminfo. Con due o tre risposte, questa scheda potrà finalmente
dire quanta memoria monta un Sharp con Google TV, l’unico dato che né il sito
né EPREL pubblicano.