Samsung DU7000 e DU8000: cosa montano e cosa si può togliere
· 8 min di lettura
| Anno | 2024 |
|---|---|
| Sistema | Tizen; la versione compare solo nella nota di aggiornamento |
| Risoluzione | 4K (3.840 x 2.160) |
| Pannello | LED LCD nella scheda regolamentata |
| Frequenza | 50 Hz sul sito, 60 Hz nella scheda; 120 Hz il DU8000 da 85" |
| HDR | HDR10+ e HLG; niente Dolby Vision |
| Luminosità | Samsung non pubblica alcun dato in nit |
| Audio | 20 W su 2 canali, su entrambe le serie e in tutte le misure |
| Connessioni | 3 HDMI; solo il sito spagnolo dice a che velocità |
| eARC | Dichiarato su tutte e undici le pagine; nessuna dice su quale porta |
| Consumo | Classe G in SDR e in HDR su tutti e sedici i codici |
| Aggiornamenti | 3 anni sul sito, 5 nel Regno Unito, 8 nella scheda |
| Formati | da 43" a 85"; il DU7179 tedesco aggiunge 60" e 70" |
Partiamo da quello che fa risparmiare tempo: questi televisori montano Tizen,
che non è Android. Niente ADB, niente pm uninstall, nessuna lista di
pacchetti da disattivare. Tutto quello che si può fare su un Samsung sta nei
suoi menu, e lo abbiamo raccontato in ripulire un televisore Samsung con
Tizen.
Se sei arrivato qui cercando comandi, la risposta è quella pagina, e il motivo per cui questi marchi restavano fuori dal catalogo sta in perché Samsung e LG restano fuori.
Qui invece va raccontato cosa resta quando Samsung scende fino al fondo del proprio catalogo. Il Crystal UHD è la gamma che compare in ogni offerta, e il DU7000 e il DU8000 sono le sue due serie del 2024.
Tre HDMI, e solo la Spagna dice a che velocità
Le undici pagine di prodotto che abbiamo scaricato — quattro spagnole e sette
tedesche — dichiarano tutte e undici HDMI: 3. Come nella fascia media:
una porta in meno rispetto al piano di sopra.
La differenza sta in quello che viene dopo. La scheda spagnola aggiunge una riga di velocità massima in ingresso, con queste parole: 4K 60Hz (for HDMI 1/2/3). Quella tedesca non ha quella riga: la stringa «4K 60» non compare neanche una volta in nessuna delle sette pagine tedesche che abbiamo salvato.
L’eARC invece lo dichiarano tutte e undici, tutte con lo stesso valore,
eARC/ARC. E nessuna dice su quale porta si trovi. Il manuale si limita a
chiedere di collegare la soundbar to the eARC dedicated HDMI port on your TV,
senza dire quale. La serigrafia sul retro chiude la questione in dieci secondi.
La frequenza, con un’eccezione da 85 pollici
Il sito dice 50Hz nel campo del rapporto di aggiornamento, in Spagna come in Germania. La scheda prodotto regolamentata dei sedici codici che abbiamo scaricato dice 60 Hz come frequenza predefinita.
Il manuale europeo chiude la questione con un elenco per modello. In quello dei
modelli che arrivano a 50/60 Hz mette
CU6/DU6/CU7/DU7/BEC/BED, CU8/DU8 (75-inch and smaller models). E in quello
dei 100/120 Hz, CU8/DU8 (85-inch and larger models), DU9.
Vale a dire: il DU8000 da 85 pollici è un altro televisore. La sua pagina
tedesca dice 100Hz e la sua scheda regolamentata 120 Hz. Il DU7000 da 85
resta a 60 in tutti e tre i paesi. Le tabelle dei codec del manuale ripetono lo
stacco: in quella del DU7 l’H.264 arriva solo a 3840 x 2160: 30 fotogrammi.
Il VRR che la scheda spagnola dichiara e il manuale smentisce
Le quattro pagine spagnole del DU7000 hanno, nella sezione gaming, una riga che
dice VRR: Sí. Nessuna delle sette pagine tedesche ha quella riga, né sul
DU7000 né sul DU8000.
E il manuale è chiaro: la sua tabella delle risoluzioni supportate per FreeSync
(VRR) comincia a 1920 x 1080 a 120 Hz. Sotto non c’è nessuna voce. Un
televisore che non supera i 60 Hz non può usare nessuna di quelle modalità.
FreeSync, del resto, compare solo sulle pagine del DU9000, quello da 144 Hz.
In cosa si distinguono davvero
Il DU7000 porta PurColor nel riepilogo, una sola USB sulle pagine
tedesche del DU7179 e del DU7199 e nessuna uscita ottica. Il suo telecomando va
a pile: il manuale separa la
DU7 Series (except for DU77** model), Standard Remote Control dal resto, che
si ricarica via USB-C o con una cella solare. La pagina spagnola dà il modello,
TM2240A.
Il DU8000 sale a Dynamic Crystal Color e al design AirSlim, porta due
USB e un’uscita audio digitale ottica, e il suo telecomando è il
Premium Solar Smart Remote. Aggiunge inoltre una riga che il DU7000 non ha:
10 Bit Unterstützung / 1 Milliarde Farben: Ja.
Quello che non cambia è l’audio: 20 W su 2 canali su entrambe le serie
e in tutte le misure. Il manuale lo conferma una volta per tutta la gamma:
DU7/DU8/DU9/QE1D/Q6*D/Q7*D/S85D Series: 20 W. Entrambi dichiarano OTS Lite
e Q-Symphony.
Nemmeno l’HDR cambia: HDR10+ su tutte e undici le pagine, Dolby Vision su
nessuna. Zero occorrenze, nei due paesi, sulle due serie e nei quattro
documenti di supporto. L’HLG lo dichiara solo il sito tedesco. Dolby Atmos
non compare in nessuna specifica: si trova solo nelle recensioni dei clienti.
Il consumo, e tre cifre tedesche che non tornano
La scheda regolamentata dichiara classe G in SDR e in HDR su tutti e sedici i codici. In watt: il DU7000 da 43 pollici, 53,0 in SDR e 104,0 in HDR; quello da 65, 110,0 e 169,0; quello da 85, 166,0 e 250,0. Il DU8000 da 43, 53,4 e 106,0; quello da 65, 107,0 e 164,0; quello da 85, 164,0 e 292,0. Tutti, 0,5 W in attesa e 2,0 W in attesa in rete.
La pagina spagnola del DU7105 da 65 dice «Consumo de energía (Estándar): 110
W», esattamente la cifra della scheda. Quelle tedesche no. Il GU65DU7179U e
il GU65DU7199U dicono 112 W e 187 W dove la scheda mette 110,0 e 169,0.
Il GU65DU8079U mette 108 e 174 contro 107,0 e 164,0. Quello da 85, 168 e 304
contro 164,0 e 292,0. Solo il GU65DU8579U torna con la propria scheda.
Il sensore di luminosità che sparisce sugli 85
Ecco un dettaglio che si vede solo leggendo le sedici schede di fila. Il campo
del controllo automatico della luminosità dice «Yes» su quasi tutte, ma dice
«No» sul DU7000 da 85 pollici, e lo dice in tutti e tre i paesi insieme:
TU85DU7105K, UE85DU7100K e GU85DU7179U. Sul DU8000 da 85, «Yes».
E le pagine di quegli stessi 85 pollici continuano a dire «sensore Eco: sì». Se compri il grande della serie economica contando che si attenui da solo, la scheda che fa fede dice di no.
Cinque durate diverse per la stessa cosa
Conviene metterle in fila.
La nota a piè di pagina spagnola dice: La actualización del software de seguridad está garantizada durante al menos tres años desde el lanzamiento del producto. Quella tedesca, su tutte e sette le pagine: Sicherheitsupdates werden für drei Jahre ab Produkteinführung bereitgestellt.
La scheda britannica del DU9000 ha una riga intera per questo: Security Update Period (At least 5 years from launch of product), con il valore 31 DECEMBER 2029. Lo Statement of Compliance che Samsung pubblica per tutta la gamma del 2024 in base alla legge britannica sulla sicurezza dei prodotti dice lo stesso: Defined Support Period: 5 years from the date of initial supply, 2024.
E la scheda regolamentata dice 8 anni di disponibilità minima garantita degli aggiornamenti software e firmware, su tutti e sedici i codici, più 7 per i ricambi e 7 per l’assistenza.
Tre, cinque, cinque e otto. E quella stessa riga del DU9000, sulla pagina spagnola, dice «Período de actualización de seguridad: No disponible». La durata che fa fede è quella della scheda.
In omaggio: Samsung non pubblica la versione di Tizen in nessuna scheda
tecnica, ma la nota di aggiornamento che tiene sulla pagina di assistenza del
UE65DU7100K la dice: Upgraded Samsung One UI Tizen OS from 8.0 to 9.0.
Come capire se questa scheda è quella del tuo televisore
Il codice cambia da paese a paese, e il prefisso non è quello dei QLED. Nel
Crystal UHD è TU in Spagna, UE nel Regno Unito e GU in Germania, non
TQ, QE né GQ. Il DU7000 da 65 pollici è TU65DU7105KXXC,
UE65DU7100KXXU e GU65DU7179UXZG. Guarda solo il blocco centrale: 65DU7 o
65DU8. La D è l’anno 2024.
E non fidarti del tutto del campo. La pagina tedesca del DU7170 da 65 pollici
si chiama 65" Crystal UHD 4K DU7170 e, due righe più sotto, dice
Artikelnummer: GU65DU8579UXZG. L’EAN e il consumo di quella pagina sono
quelli del DU7170: sbagliato è solo il codice.
Cambia anche il sintonizzatore: la Spagna mette DVB-T2C e l’ingresso
satellite a zero; la Germania, DVB-T2CS2 e HD+ integriert: Ja (6 Monate).
Cosa arriva di fabbrica e cosa si può fare
Entrambi dichiarano Samsung TV Plus, integrato nel sistema: non è un’applicazione che si disinstalla, e nemmeno lo sono quelle di streaming che arrivano per accordo commerciale. Quello che resta nelle tue mani sono le caselle della privacy e la scelta di non collegare un account Samsung, ed è tutto nella guida a Tizen.
Una preoccupazione in meno: qui non c’è nessun microfono nel televisore da
spegnere. Il manuale dice che l’interruttore del microfono esiste solo sulle
serie QN8**D/QN9**D/Q7*D/Q8*D/QN8*D/QN9*D/QNX1D/S8*D/S9*D e The Frame, e le
sedici schede regolamentate dicono tutte «Voice recognition sensor available:
No».
Quello che Samsung non pubblica
La luminosità. Nemmeno un dato in nit sulle undici pagine né sulle sedici schede regolamentate.
La RAM e la memoria, che non compaiono su nessuna delle due serie.
La porta dell’eARC, come abbiamo visto, e la velocità degli HDMI se vivi in Germania, dove semplicemente non viene dichiarata.