LG QNED 9M, 92A e 85B: cosa montano e cosa si può togliere
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| Anno | 2025 il 9M e il 92A; 2026 l’85B, l’87B e il 93B |
|---|---|
| Sistema | webOS 25 quelli del 2025; webOS 26 quelli del 2026; non è Android |
| Risoluzione | 4K UHD (3.840 x 2.160) |
| Pannello | Mini LED su tutti, anche sul 43" del 2026 |
| Frequenza | 120 Hz nativi con VRR a 144; 60 Hz il 43QNED87B6A |
| Luminosità | 500, 800 e 2.000 nit quelli del 2026; nessun dato nel 2025 |
| HDR | Dolby Vision, HDR10 e HLG; solo HDR10 e HLG sul 43" |
| Processore | α9 Gen8 il 9M; α8 Gen2 il 92A; Alpha 8 Gen3 quelli del 2026 |
| Audio | 20 W in 2.0; 40 W in 2.2 il 92A e il 115" |
| Connessioni | 3 HDMI il 9M, sulla scatola Zero Connect; 4 sugli altri |
| eARC | HDMI 2 sul 9M e su quelli del 2026; HDMI 3 sul 92A |
| Consumo | Classe G e 111 W il 9M; classe E e 84,6 W il 65" del 2026 |
| Aggiornamenti | Sicurezza fino al 31/12/2029 nel 2025; 31/12/2030 nel 2026 |
| Misure | Da 65" a 86" il 9M; da 55" a 85" il 92A; da 43" a 115" nel 2026 |
Questa è la quarta scheda di un LG in questa casa e comincia come le tre precedenti: qui non c’è nulla da disattivare via ADB. Né i QNED9M e QNED92 del 2025, con webOS 25, né i QNED85B e QNED87B del 2026, che inaugurano webOS 26, sono Android. Niente debug USB, niente sideload e nessuna lista di pacchetti da passare in rassegna.
Quello che si può fare sta nella guida a webOS, e la prima mossa è spegnere Live Plus, il riconoscimento dei contenuti che arriva acceso di fabbrica e che quasi nessuno trova.
Questa scheda copre la parte alta della gamma, che è dove LG tiene le sorprese più care.
Il più caro è quello con meno porte HDMI
Il 65QNED9MA6B è il QNED senza fili: immagine e audio viaggiano nell’aria da una scatola separata. La sua tabella dice «Salida HDMI: 3ud (Soporta 4K 120Hz, eARC, VRR, ALLM, QMS (Puerto 3)», con «eARC (HDMI 2)».
Tre porte. Il 65QNED92A6A, che nel catalogo di LG sta sotto, dice «4ud (Soporta 4K 120Hz, eARC, VRR, ALLM, QMS (Puerto 4)» e «eARC (HDMI 3)». Quattro porte, e l’eARC da un’altra parte.
E quelle tre porte del 9M non stanno sul televisore. La pagina britannica lo dice senza giri: «Plug all your devices into the Zero Connect Box instead of your TV». Le note in fondo aggiungono due cose da leggere prima di comprare: «Power cable connection to both the TV screen and Zero Connect Box required» e «Placement of Zero Connect Box in a cabinet may result in signal interference depending on the material and thickness of the cabinet».
Due prese di corrente, e una scatola che non si può nascondere nel mobile senza rischiare il segnale.
L’audio va nella stessa direzione: il 9M dichiara «20W» e «2.0 Canales», il 92A «40W» e «2.2 Canales». Quello di sopra pesa 23,6 chili senza base; quello di sotto, 18,5.
Nel 2026 l’eARC torna sull’HDMI 2
Sui QNED85B e QNED87B del 2026 la riga dice «Salida HDMI: 4 X (soporta 4K 120Hz, eARC, VRR, ALLM, QMS, QFT)» e «eARC (HDMI 2)». Quattro porte, l’eARC di nuovo sulla seconda, e il QFT aggiunto all’elenco.
Fanno tre anni e tre porte eARC diverse nella stessa marca: HDMI 2 sul QNED80A, HDMI 3 sul QNED87A e sul QNED92A, di nuovo HDMI 2 nel 2026. Prima di appendere il televisore, leggi la tabella del tuo.
Quello che continua a non comparire è la banda passante. Sugli OLED C5 e G5 LG scriveva 48 Gbps; sui QNED, né nel 2025 né nel 2026. Il massimo a cui arriva è una nota a piè di pagina: «Según especifica el HDMI 2.1», senza alcuna cifra.
Il QNED85B e il QNED87B da 65 pollici sono lo stesso televisore
Qui si ripete quello che già succedeva con gli UA73 e UA75. Le due tabelle del 65QNED85B6B e del 65QNED87B6A coincidono campo per campo: stesso «Procesador Alpha 8 AI 4K Gen3», stesso «Precision Dimming», stesse quattro HDMI, stesso «Wi-Fi 5», stessi «20W» in «2.0 Canales», stesso «webOS 26» e stesso telaio da «1456 x 840 x 29,7» millimetri con 21,5 chili senza base.
La scheda regolamentata di entrambi dichiara la stessa cosa fino al decimale: classe E con 84,6 W in SDR e classe G con 145 W in HDR. Nel registro europeo EPREL i due entrano sul mercato lo stesso giorno, il 6 febbraio 2026, con numeri di registrazione consecutivi (2591254 e 2591297), come i loro codici a barre (8806096694787 e 8806096694794).
La differenza è la base. L’85B ha piedi larghi da «1167/425 x 295» e pesa 21,9 chili montato; l’87B, un piedistallo centrale da «340 x 285» e 25,3 chili. Tre chili e mezzo di base, e la lista finisce lì.
Il 43 pollici del 2026 è Mini LED, e non è comunque lo stesso apparecchio
L’anno scorso il 43QNED87A6D si intitolava «MiniLED» mentre la sua tabella diceva «Perimetral». Quest’anno LG ha corretto quel punto: il 43QNED87B6A dichiara «Tipo de Retroiluminación: Mini LED», e lo è.
Tutto il resto cambia come prima. «Tasa de Refresco: 60Hz Nativo» e «VRR: Si (hasta 60Hz)», contro i 120 Hz con VRR a 144 dei fratelli. «Salida HDMI: 3ud (soporta eARC, ALLM)», senza 4K a 120 Hz e senza VRR nella riga. «Procesador Alpha 7 AI 4K Gen9» al posto dell’Alpha 8 Gen3. E il taglio che si nota di più: «HDR (High Dynamic Range): HDR10 / HLG». Non c’è Dolby Vision.
La scheda europea lo conferma senza margine: «Image refresh frequency rate: 60» Hz, classe F con 51,1 W in SDR.
Finalmente i nit, ma non nella tabella
È la novità del 2026. LG non pubblicava la luminosità di nessun QNED del 2025, e continua a non pubblicarla per il 9M e il 92A. Il corpo del testo delle pagine del 2026, invece, la cifra la dà: «hasta 800 nits de luminosidad» sul 50, sul 65 e sull’86 pollici, «hasta 500 nits» sul 43, e «hasta 2.000 nits» sul 115QNED93B6.
Non sta nella tabella delle specifiche né nella scheda regolamentata. Sta nel testo della pagina, accanto al dato sui riflessi: «reduce el 94% de los reflejos» sui modelli normali e «el 98%» sul 115.
Delle zone di attenuazione mi fido meno. Tutte le pagine ripetono «2.040 zonas independientes», compresa quella del 43 pollici a 60 Hz. Quella del 9M dice «5.184 zonas» in un punto e «2.040 zonas» in un altro, nella stessa pagina. E le note di LG si coprono: «Las especificaciones de las zonas Mini LED y de atenuación pueden variar según las pulgadas, modelos y región».
Cosa arretra passando al 2026
Tre campi vanno indietro. Il Wi-Fi scende da «Wi-Fi 6» sul 9M e sul 92A a «Wi-Fi 5» su tutti quelli del 2026, 115 pollici compreso. Il sintonizzatore passa da «DVB-T2/T, DVB-C, DVB-S2/S» a «DVB-T2, DVB-C, DVB-S2», senza le varianti vecchie. E il campo Dolby Atmos, che il 9M, il 92A, il 100 e il 115 pollici portano con un «Si», non compare nelle tabelle del QNED85B né del QNED87B da 65 pollici, né in quella spagnola né in quella britannica.
Nemmeno il «Motion Booster 288» di quelli del 2026 è frequenza vera: LG lo spiega come «VRR 144 Hz, duplicando hasta 288Hz». Interpolazione, non pannello.
Fino a quando lo aggiorneranno
La scheda britannica guadagna un anno: «The security update is supported until: 31/12/2029» sul 9M e sul 92A, e «31/12/2030» sull’85B, sull’87B e sul 115.
La scheda regolamentata mantiene i suoi 8 anni di aggiornamenti software e firmware, ricambi e supporto dalla fine della commercializzazione, e il programma webOS conserva le sue «4 versiones siguientes de actualización en 5 años». La pagina del 2026 lo vende come televisore nuovo «hasta el 2031».
C’è un cambio nelle note che merita attenzione. Nella pagina del 9M compare quattro volte l’avviso che accettare il rinnovo «puede ocasionar la perdida de determinadas características presentes en la versión anterior». In nessuna delle pagine del 2026 che ho scaricato compare quella frase. La sostituisce un’altra più morbida: «Las actualizaciones del sistema operativo no incluyen características y funciones que dependan de hardware más reciente».
E un dettaglio che ritrae lo stato del catalogo: nella scheda britannica del 100QNED87B6, il campo della data di sicurezza dice «Definable Spec Only in LG.COM». Il vuoto non è mai stato riempito.
Il microfono non è nel televisore
Dalla scheda regolamentata, su tutti e cinque i modelli: «Voice recognition sensor available: No» e «Room presence sensor available: No». Il microfono vive nel telecomando, che nel 2026 si chiama «AI Magic Remote MR26GA / MR26GB».
Cosa si può togliere davvero
Le stesse cose di qualunque LG con webOS, in ordine di resa: Live Plus, gli annunci personalizzati e i suggerimenti, e le applicazioni che webOS lascia disinstallare. Il passo passo sta nella guida a webOS.
Su quelli del 2026 c’è una cosa nuova da guardare: la ricerca vocale non è più solo di LG. La pagina annuncia «Google Gemini y Microsoft Copilot» come modelli selezionabili. Quello che dici al telecomando può finire in altre due aziende.
I buchi di questa scheda
LG continua a non pubblicare la banda passante degli HDMI, la RAM né la memoria interna, e nessun QNED accetta l’HDR10+. Le pagine spagnole del 65QNED86B6B e dell’86QNED87B6A esistono, hanno un titolo e non pubblicano alcuna tabella di specifiche: dall’86 pollici esce solo il codice a barre. Su quei due non c’è ancora niente da dire.