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Samsung Q7F e Q8F: cosa montano e cosa si può togliere

· 7 min di lettura

Scheda visiva del Samsung Q7F e Q8F con i dati principali
Samsung Q7F e Q8F: i dati che definiscono l’apparecchio
Scheda tecnica
Anno2025
SistemaTizen; Samsung non pubblica alcun numero di versione
Risoluzione4K (3.840 x 2.160)
PannelloQLED LCD nella scheda regolamentata; Dual LED solo il Q8F
Frequenza50 Hz sul sito, 60 Hz nella scheda regolamentata
HDRHDR10+ e HLG; niente Dolby Vision
LuminositàSamsung non pubblica alcun dato in nit
Audio20 W su 2 canali, su entrambi e in tutte le misure
Connessioni3 HDMI, e tutte e tre a 4K a 60 Hz
eARCDichiarato, ma nessuna scheda dice su quale porta
ConsumoClasse G e 106 W il Q7F; classe E e 85,0 W il Q8F
Aggiornamenti7 anni di Tizen; 8 nella scheda regolamentata
Formatida 43" a 98" il Q7F; da 43" a 85" il Q8F

Partiamo da quello che fa risparmiare tempo: questi due televisori montano Tizen, che non è Android. Niente ADB, niente pm uninstall, nessun elenco di pacchetti da disattivare. Tutto quello che si può fare su un Samsung sta nei suoi menu, e lo abbiamo raccontato in ripulire un televisore Samsung con Tizen.

Se sei arrivato qui cercando comandi, quella pagina è la risposta, e il motivo per cui questi marchi restavano fuori dall’elenco è in perché Samsung e LG restano fuori.

Qui vale invece la pena raccontare dove taglia Samsung quando il prezzo scende, perché è molto più di quello che si vede in vetrina.

Tre HDMI, e tutte e tre a 60 Hz

Viene per prima, ed è ciò che separa questa fascia da quella sopra. La scheda del Q7F e quella del Q8F dichiarano entrambe HDMI: 3, e nel campo del flusso massimo in ingresso scrivono, testualmente: 4K 60Hz (for HDMI 1/2/3).

Confrontalo con quello che dichiarano il QN90F e il S95F, cioè 4K 165Hz (for HDMI 1/2/3/4). Qui una porta in meno e meno della metà della frequenza. Se hai una console che arriva a 120 Hz, su questi due non la sfrutterai.

C’è un’eccezione, una sola: il Q7F da 98 pollici. La sua pagina dichiara 120Hz e 4K 120Hz (for HDMI 1/2/3), sempre tre porte. In tutte le altre misure, dal 43 all’85, il numero è 60.

La frequenza, che esce con due numeri diversi

Il sito dice 50Hz nel campo del rapporto di aggiornamento, sul Q7F come sul Q8F, in Spagna, nel Regno Unito e in Germania. La scheda prodotto regolamentata dei sei codici che abbiamo scaricato dice altro: 60 Hz di frequenza di aggiornamento dell’immagine per impostazione predefinita.

Il manuale del 2025 è quello che li concilia. Contiene un elenco per modello, e la prima voce recita: Models that support up to 50/60 Hz, QEF1, Q6F, Q7F (except for 98-inch model), Q8F.... Il pannello accetta entrambe, e ogni documento ne ha scelta una.

Occhio a ciò che manca: nessuna delle sei pagine dichiara FreeSync o VRR nella sezione gaming. La tabella delle risoluzioni FreeSync del manuale parte da 120 Hz, e questi modelli non ci arrivano. Il testo commerciale spagnolo cita il VRR descrivendo la barra di gioco; la scheda tecnica no.

L’impostazione che decide se vedi l’HDR

Il manuale descrive Input Signal Plus, che si attiva porta per porta, e avverte: se la funzione Input Signal Plus è disattivata, i segnali HDR inviati da un dispositivo esterno non possono essere ricevuti. Sta in Impostazioni → Tutte le impostazioni → Generale e privacy → Gestione dispositivi esterni.

Qui c’è una postilla che la fascia alta non ha. La tabella del manuale per i modelli a 50/60 Hz, con Input Signal Plus attivo, segna disponibile l’8 bit in RGB 4:4:4 ma il 10 bit solo in YCbCr 4:2:2 e 4:2:0. Sui modelli da 120 Hz in su, quella stessa tabella segna il 10 bit anche in RGB 4:4:4. Se pensi di collegare un PC e lavorare su testo in HDR, quella casella vuota è la differenza.

L’eARC c’è, ma nessuno dice dove

Ce l’hanno entrambi. La scheda spagnola e quella britannica del Q7F mettono eARC nel campo del canale di ritorno audio; quelle del Q8F mettono eARC/ARC. La pagina tedesca del Q7F lo elenca come HDMI-eARC (enhanced Audio Return Channel): Ja.

E quella tedesca del Q8F non porta quella riga. Né quella dell’eARC né quella della rete: la sua sezione connettività salta dall’antenna al Bluetooth. È lo stesso problema della fascia alta, ma al contrario: là era il sito tedesco l’unico a sbilanciarsi su un numero di porta.

Qui non si sbilancia nessuno. Il manuale, comune a tutta la gamma 2025, si limita a chiedere di collegare la soundbar to the eARC dedicated HDMI port on your TV, senza dire quale. Con l’apparecchio davanti, la serigrafia sul retro chiude il buco in dieci secondi.

HDR10+ sì, Dolby Vision no

Le sei pagine dichiarano HDR10+ e nessuna cita Dolby Vision: zero occorrenze nei tre paesi, sui due modelli e nel manuale utente del 2025. È la posizione di Samsung da anni, e scendere di gamma non la cambia.

Quello che cambia fra i due è la sfumatura. Il Q7F dice Quantum HDR e mette Support sotto HDR10+; il Q8F dice Quantum HDR+ e mette Sì (ADAPTIVE). La pagina tedesca aggiunge su entrambi HLG: Ja.

Illustrazione. Decorativa: i dettagli sono negli schemi nel testo.

In cosa si distinguono davvero

Il Q7F monta Mega Contrast come tecnologia di contrasto, una sola USB-A e nessuna uscita ottica. Il suo design si chiama Slim Look ed esce in nero.

Il Q8F sale a Dual LED, porta due USB-A e un’uscita audio digitale ottica, e aggiunge Active Voice Amplifier, EyeComfort Mode, l’interazione vocale a distanza e Adaptive Sound+. Il design è AirSlim in grigio titanio.

Quello che non cambia è l’audio: 20 W su 2 canali su entrambi i modelli e in tutte le misure, dal 43 al 98. Qui non ci sono OTS+ né 4.2.2; entrambi dichiarano OTS Lite. Contro i 60 e 70 watt della fascia alta, questo è il taglio più silenzioso di tutta la scheda.

Il consumo, dove il Q8F batte il Q7F

Questo sorprende, quindi conviene leggerlo con calma. La scheda regolamentata del TQ65Q7FAAU dichiara classe G, 106,0 W in SDR e 171,0 W in HDR. Quella del TQ65Q8FAAU, il modello più caro, dichiara classe E, 85,0 W in SDR e 211,0 W in HDR. Entrambi: 0,5 W in attesa e 2,0 W in attesa con rete.

Cioè: il Q8F consuma meno sui contenuti normali e di più in HDR. Gli stessi numeri escono sui codici britannico e tedesco, quindi non è l’errore di un paese.

Anche la classe si muove con la misura: il Q8F è F da 43 pollici ed E da 65 e 85; il Q7F resta in G in tutte le misure che abbiamo guardato.

Sette anni di aggiornamenti, o otto, o fino al 2030

Il sito spagnolo dice che gli aggiornamenti di Tizen sono gratuiti per 7 anni dal momento del lancio del prodotto. Quello britannico dice up to 7 years from the product’s release year starting in 2023. Quello tedesco, bis zu 7 Jahre lang unterstützt, contando dal 2025.

La scheda regolamentata dice 8 anni di disponibilità minima garantita degli aggiornamenti di software e firmware, più 7 di ricambi e 7 di assistenza. E la pagina tedesca aggiunge un dato che non sta da nessun’altra parte: periodo di aggiornamenti di sicurezza, valido fino al 21.04.2030.

Quattro orologi per la stessa promessa. Quello esigibile è sulla scheda.

Come capire se questa scheda è quella del tuo televisore

Il codice cambia da paese a paese anche se l’apparecchio è lo stesso. Il Q7F da 65 pollici è TQ65Q7FAAUXXC in Spagna, QE65Q7FAAUXXU nel Regno Unito e GQ65Q7FAAUXZG in Germania. Il Q8F da 65 è TQ65Q8FAAUXXC, QE65Q8FAAUXXU e GQ65Q8FAAUXZG.

Guarda solo il blocco centrale: 65Q7F o 65Q8F. La F è l’anno 2025.

Cosa arriva di fabbrica e cosa si può fare

Entrambi dichiarano Samsung TV Plus, integrato nel sistema: non è un’applicazione che si disinstalla, e nemmeno quelle di streaming arrivate per accordo commerciale. Nelle tue mani restano le caselle sulla privacy e la decisione di non collegare un account Samsung, e sta tutto nella guida a Tizen.

Quello che Samsung non pubblica

La luminosità. Non un dato in nit, né nelle sei pagine né nelle sei schede regolamentate.

La versione di Tizen, la RAM e la memoria. Il campo del sistema operativo dice «Tizen™ Smart TV» nel Regno Unito e solo «Tizen™» sulla pagina spagnola del Q7F, e finisce lì.

La porta dell’eARC, come abbiamo visto, e se c’è il VRR, che la scheda non dichiara in nessuno dei tre paesi.

Tutto quello che c'è qui vale per un apparecchio di tua proprietà, e ogni disinstallazione è reversibile. I limiti di questo progetto: Cosa facciamo e cosa no