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Hisense S7 Canvas e UXQ: cosa montano e cosa si può togliere

· 8 min di lettura

Scheda visiva del Hisense S7 Canvas e UXQ con i dati principali
Hisense S7 Canvas e UXQ: i dati che definiscono l’apparecchio
Scheda tecnica
Anno2026
SistemaHomeOS U9 l’S7 Canvas; VIDAA U9 l’UXQ. Nessuno dei due ha Android
Risoluzione4K UHD 3840×2160
PannelloVA 8 bit + FRC; Hi-Matte sull’S7, Anti-Reflection PRO sull’UXQ
Frequenza144 Hz l’S7 Canvas; 165 Hz l’UXQ
Luminosità500 nit tipici e picco NA l’S7; 600 e 700 tipici, 5.000 e 4.000 di picco l’UXQ
ZoneL’S7 non ha local dimming; 3.456 il 100UXQ e 3.584 il 116UXQ
HDRDolby Vision IQ, Dolby Vision, HDR10+, HDR10 e HLG; IMAX Enhanced solo l’UXQ
MemoriaHisense non pubblica né RAM né archiviazione
Audio2.0.2 senza cifra pubblicata l’S7; 6.2.2 da 110 W con Devialet l’UXQ
Connessioni4 HDMI sull’S7 Canvas e solo 3 sull’UXQ; Bluetooth 5.4 e 5.3
Consumo160 e 180 W l’S7 Canvas; 540 e 850 W l’UXQ
Misure55" e 65" l’S7 Canvas; 100" e 116" l’UXQ

Questi due sono gli estremi strani del catalogo spagnolo di Hisense. L’S7 Canvas è un televisore da 55 e 65 pollici che si appende come un quadro, cornice di legno compresa. L’UXQ è l’opposto: 100 e 116 pollici, 108 chili il maggiore, un mobile che decide l’intera stanza.

Quello che condividono è il punto: si comprano per quello che sono fisicamente, non per quello che fanno. E arrivano entrambi con la piattaforma più chiusa del mercato.

Tre etichette per lo stesso sistema

L’S7 Canvas dichiara HomeOS U9 nel campo del sistema operativo. L’UXQ, molto più in alto come prezzo, dichiara VIDAA U9. E l’UR8 e l’UR9, che stanno in mezzo, dichiarano HomeOS U9.5.

Non sono tre sistemi. È VIDAA che si ribattezza HomeOS con il cambio fatto a metà, e il catalogo che mostra le tre istantanee tutte insieme. La generazione precedente del televisore-quadro, il 55S7NQ, dichiara ancora VIDAA U8.

Quello che conta: nessuno dei due ha Android. Niente ADB, niente pm disable e nessun modo di installare qualcosa da fuori del negozio. Lo raccontiamo per intero in Hisense con VIDAA: cosa si può ripulire quando non c’è ADB.

Un avviso, perché la tabella inganna: nella scheda del 100UXQ la riga Anyview Stream dice «Android». Si riferisce all’app del telefono, non al televisore.

L’S7 Canvas: un mobile con la cornice in teak

Tipo TV, dice la scheda: Canvas TV. La cornice è smontabile, di alluminio, e quella in teak è inclusa; noce e bianco si vendono a parte. Sono magnetiche, secondo il blocco promozionale.

I numeri che spiegano a cosa serve tutto questo. Senza base e senza cornice l’insieme è spesso 30 mm, con bordi di 3,6 mm in alto e ai lati; con la cornice in teak, 34 mm e 21,2 mm sui quattro lati. Nella scatola c’è un cartone a parte per il supporto a parete, che è incluso. VESA 300×200 il da 55 e 300×400 il da 65, con 14,5 e 23,2 kg senza cornici.

È, in sintesi, un televisore pensato per non sembrarlo.

La modalità galleria e il consumo che nessuno guarda

Ecco il dato che nessuno guarda prima di comprare. L’S7 porta Art Gallery, con «+1000 opere d’arte gratuite», e un rilevatore di movimento che, secondo Hisense, «trasforma intelligentemente la tua stanza in una galleria, mostrando capolavori e fotografie solo quando sei presente, aiutando a ridurre il consumo energetico».

Leggilo al contrario: la modalità quadro accende lo schermo in ore in cui un televisore normale sarebbe spento. Hisense lo sa, ed è per questo che c’è il rilevatore.

Quanto costa? La scheda non lo dice. Quello che pubblica è l’etichetta energetica: 74 kWh ogni 1000 ore in SDR il da 55 pollici e 130 in HDR; 80 e 160 il da 65. Quelle mille ore sono ore di televisione guardata. Nella riga Consumo in uso compaiono 160 W e 180 W, e in standby ≤0,5 W, con ≤2 W in standby di rete.

Nessuna di quelle cifre copre le ore da quadro, che non sono standby e non sono guardare la TV. Hisense non pubblica un consumo della modalità arte, ed è proprio la modalità per cui si compra questo televisore.

Del rilevatore non si dice nemmeno cosa sia. Non c’è nessuna riga in tabella per lui: né telecamera, né infrarossi, né radar. L’unica riga di sensori dice Sensore di luce: Sì.

Cosa dice male la scheda dell’S7

Tre cose, e tutte e tre stanno in tabella.

Potenza audio (uscita) dichiara 0. Il blocco promozionale parla di un sistema 2.0.2. La cifra che manca ricompare, con tutta l’aria di watt, in un’altra riga: Modalità Game (input lag): 2*10W+2*8W. Sono esattamente i watt che dichiarava il 55S7NQ dell’anno prima. Qualcuno ha incollato l’audio nella casella del ritardo, quindi né la potenza né la latenza sono pubblicate.

OSD in più lingue non contiene lingue: contiene l’elenco delle applicazioni, copiato dalla riga sotto.

E Picco di luminosità dice NA, mentre il blocco dell’AI RGB Light Sensor promette «un picco di luminosità maggiore di giorno». L’unica luminosità pubblicata è quella tipica: 500 nit in entrambe le misure.

Quello che è chiaro: niente local dimming (Zone Local Dimming: NA), niente Dolby Atmos, e niente PVR né time shift, che l’UR8 e l’UR9 invece hanno. Delle sue quattro HDMI, due arrivano solo al 4K a 60 Hz; i 144 Hz stanno sull’HDMI3, che è anche quella dell’eARC, e sull’HDMI4.

Illustrazione. Decorativa: i dettagli sono negli schemi nel testo.

L’UXQ: di nuovo lo schema dell’UR9

Ora l’altro estremo. Il 100UXQ dichiara 3.456 zone di local dimming e il 116UXQ 3.584. Quello sì sale con la diagonale, e sono molte più delle 1.320 dell’UR9 maggiore.

Il resto va all’indietro.

Tre HDMI, non quattro. Il 100UXQ dichiara HDMI4: NA e il 116UXQ lascia la riga vuota. Esattamente ciò che succedeva sull’UR9. Il televisore da 116 pollici ha un ingresso in meno dell’S7 Canvas da 55.

165 Hz, quando l’UR8 e l’UR9 ne dichiarano 180. Bluetooth 5.3, quando un gradino sotto c’è il 5.4. Contrasto 6500:1, quando l’85UR9S dichiara 8000:1. E una gamma colore BT2020≥95 %, quando gli UR dichiarano BT2020 100 %.

E poi la luminosità. Tipica: 600 nit il da 100 e 700 il da 116, sotto gli 800 di tutti gli UR9. Picco: 5.000 nit il da 100 e 4.000 il da 116. Il televisore più grande del catalogo dichiara un picco più basso dell’85UR9S, che gli sta sotto e dichiara 5.000.

Intanto il blocco promozionale delle due pagine annuncia «fino a 8000 nit di picco di luminosità». Quel numero non compare in nessuna tabella.

Anche l’input lag peggiora con le dimensioni: 7 ms a 4K 120 Hz e 11 ms a 4K 60 Hz il da 100; il da 116 dichiara solo 14,6 ms a 4K 60 Hz, e nessuna cifra a 120.

Schede fatte a metà

La pagina del 100UXQ si apre con un blocco intitolato «116" Visione infinita». Nella scheda di un televisore da 100 pollici.

Quella del 116UXQ è peggio: diverse righe si sono tenute i segnaposto interni del foglio di calcolo. App specifiche (Spagna): #N/D. PVR e Time Shift: «Refer to Area List + PVR sheet». App principali: «Refer to APP sheet». Anyview Stream: #N/D. Non dichiara nemmeno la garanzia, che il da 100 invece dichiara: 36 mesi.

Per capire dove finisce il documentato: il MicroLED da 136 pollici, che corona la gamma, promette «fino a 10.000 nit» e ha la tabella delle specifiche completamente in bianco. Non compare nemmeno il sistema operativo.

Cosa montano di fabbrica

L’UXQ da 100 dichiara dodici applicazioni in Spagna: Netflix, Prime Video, Disney+, MAX, SkyShowtime, DAZN, Movistar+, YouTube, PlutoTV, miTele, Atres Player e RTVE a la Carta. L’S7 Canvas porta le stesse più una, Orange: tredici. Il browser è Odin su entrambi. Del 116UXQ non si sa nulla: #N/D.

Cosa si può togliere

Senza pm disable resta questo, e non è poco.

Seleziona un’applicazione nella schermata iniziale e, se il sistema lo permette, compare un cestino. Quelle di sistema e quelle che stanno lì per accordo commerciale non ce l’hanno; le altre se ne vanno.

Riordina la schermata iniziale e manda in fondo quello che non usi.

Spegni il riconoscimento dei contenuti e la pubblicità personalizzata nelle impostazioni sulla privacy. È quello che cambia di più, e sono due minuti.

Sull’S7 decidi tu cosa deve fare il rilevatore di movimento.

E non collegare un account se non devi installare niente dal negozio: il televisore funziona senza.

Cosa non si può fare

Installare da fuori del negozio, cambiare il launcher, disattivare componenti di sistema o collegarsi via ADB. Niente di tutto questo esiste qui.

Cosa conviene sfruttare

Entrambi dichiarano un ordinamento dei canali esportabile e modificabile su PC. Il telecomando dell’S7 è l’ERF6P66H, lo stesso dell’UR8 e dell’UR9, e dichiara zero pile; quello dell’UXQ è l’ERF6G66H, con pannello solare e ricarica USB-C secondo la sua pagina.

Se ne hai uno

Manca quello che Hisense non racconta: quanto consuma l’S7 in modalità quadro, cosa sia esattamente il rilevatore di movimento, quanta memoria libera indica il menu informazioni e se il 116UXQ ha il PVR. Scrivici e lo aggiungiamo.

Tutto quello che c'è qui vale per un apparecchio di tua proprietà, e ogni disinstallazione è reversibile. I limiti di questo progetto: Cosa facciamo e cosa no